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  • Editoria: cresce il peso del 'digitale' sui bilanci dei giorni (soprattutto di lingua inglese)

    Cresce il peso del ‘digitale’ nel bilancio dei giornali. E ‘un fenomeno globale, anche se appare più evidente negli Stati Uniti.

  • Giornalisti per 'aggiornare i pezzi vecchi'. L'iniziativa (tutt'altro che banale) del New York Times

    Quante volte ci è capitato di leggere articoli datati e notare subito le incongruenze nei tempi o in altri dettagli? Negli Stati Uniti è nata la figura dell’ “updates writer” in seno ad un giornale molto prestigioso, il New York Times.

  • I giornalisti 'guardiani' sono le persone dell'anno secondo Time

    Di questi tempi la rivista ‘Time’ incorona idealmente il personaggio o i personaggi dell’anno. Stavolta il riconoscimento (solo formale, ma certo significativo) ci tocca molto da vicino. Le ‘Persone dell’anno’ di Time infatti sono I giornalisti in pericolo.

    In particolare vengono citati Jamal Kashoggi, columnist saudita assassinato a Istanbul in circostanze non ancora chiarite, e i giornalisti uccisi alla Capital Gazette di Annapolis. Poi anche la filippina Maria Ressa, e i reporter della Reuters arrestati a Myanmar Wa Lone e Kyaw Soe Oo.

    Time li definisce "i Guardiani", insomma i custodi della vera informazione. E anche in Italia, e ne parliamo spesso su questo nostro sito, è lunga la sequenza di persone che si sono guadagnate questo appellativo.

    All’agenzia Ansa vengono date anche le motivazioni della scelta: "Studiando le scelte per il 2018 ci è apparso chiaramente che la manipolazione e l'abuso della verità sono stati il comune denominatore di tante delle più grandi storie dell'anno".

    I "Guardiani" hanno battuto Donald Trump, secondo classificato. Al terzo posto il procuratore speciale Robert Mueller, che negli Stati Uniti sta indagando sul ‘Russiagate’.

  • I grandi giornali puntano sulle newsletter. L'esempio del New York Times

    Sempre più giornali ricorrono alla newsletter per rinsaldare i legami con i lettori.

  • Più ricavi dal digitale che dalla carta per il NYT

    Il New York Times si avvicina ai 10 milioni di abbonati, obiettivo prefissato per il 2025. Intanto ne ha raggiunti già 7, ottenendo maggiori ricavi dal digitale che dal cartaceo.

  • Premiata la scelta del New York Times, ricavi in crescita

    Migliorano decisamente i conti del New York Times. Il terzo trimestre si chiude con ricavi in crescita del 6,1% a 385,6 milioni di dollari grazie all'aumento degli abbonamenti online. Ma l’aspetto interessante è che questa crescita arriva dopo alcune scelte ‘pionieristiche’.