giornalisti

  • Vigilare sulla cura della casa comune: una nuova missione per il giornalismo?

    (restart-11) Spesso si sente discutere, nelle piazze fisiche e virtuali, di responsabilità sociale e di deontologia dei giornalisti e degli operatori della comunicazione, ma negli ultimi mesi accade con toni ancor più accalorati. Anzi, verrebbe da dire che dal dibattito pubblico, che nelle arene dei social si è consumato a suon di tweet e post sferzanti, emerge l’immagine di un giornalismo bersagliato da critiche non di rado ingenerose e posto dinanzi a una crisi di credibilità. Emblematico della rottura del “patto di fiducia” tra media e pubblico è il grottesco assalto alla sede della Bbcavvenuto a Londra a inizio agosto. La domanda sorge spontanea: come uscire da questo vicolo cieco?

  • Vigilare sulla cura della casa comune: una nuova missione per il giornalismo?

    (restart-11) Spesso si sente discutere, nelle piazze fisiche e virtuali, di responsabilità sociale e di deontologia dei giornalisti e degli operatori della comunicazione, ma negli ultimi mesi accade con toni ancor più accalorati. Anzi, verrebbe da dire che dal dibattito pubblico, che nelle arene dei social si è consumato a suon di tweet e post sferzanti, emerge l’immagine di un giornalismo bersagliato da critiche non di rado ingenerose e posto dinanzi a una crisi di credibilità. Emblematico della rottura del “patto di fiducia” tra media e pubblico è il grottesco assalto alla sede della Bbcavvenuto a Londra a inizio agosto. La domanda sorge spontanea: come uscire da questo vicolo cieco?

  • Vogliamo continuare ad essere giornalisti 'maturi' che su media 'antichi' parlano a cittadini 'anziani'?

    L’ultima in ordine di tempo è una ricercadell’Osservatorio Giovani e Futuro di MTV (promossa da ViacomCBS Networks Italia) che, analizzando gli atteggiamenti dei giovani in questa emergenza sanitaria, conferma che neanche il dover stare in casa, con meno cose fare e più tempo a disposizione, spinge i giovani ad avvicinarsi all’informazione. Non a quella tradizionale, almeno, intendendo con questa parola quella che passa attraverso televisione, giornali e radio. A confermarlo è un articolato rapportoche AGCOM ha pubblicato in febbraio: “L’informazione alla prova dei giovani”.