Ucsi

  • Alla vigilia di Cagliari: il primo WebDoc dell'Ucsi. Voci, foto, video, idee dal laboratorio di Assisi

    Verso Cagliari (-2): IL LAVORO CHE VOGLIAMO, il WebDoc di Vincenzo Grienti

    A poche ore ormai dall’inizio della 48° edizione delle ‘Settimane Sociali’, proponiamo il primo WebDoc dell’Ucsi. E’ il frutto dei laboratori della Scuola di formazione dell’Ucsi, ad Assisi, e dell’impegno dei loro coordinatori (Vincenzo Grienti, Daniele Morini, Luca Collodi, Paola Springhetti).

    Lo stesso Vincenzo Grienti ha messo insieme tutti i contributi emersi dal confronto durato alcune ore; noi adesso lo offriamo come ulteriore spunto di riflessione anche per chi sarà impegnato in questi giorni nei lavori di Cagliari.

    Vai al WebDoc di Vincenzo Grienti (contributi anche di Luca Collodi, Daniele Morini, Paola Springhetti).

  • Ambiente e sviluppo, la nuova ricerca Università Salesiana - Ucsi

    La Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell’Università Pontificia Salesiana in partnership con l'UCSI, Unione Stampa Cattolica Italiana, sta conducendo uno studio sull’Agenda 2030 rivolto a giovani, media e organizzazioni non profit.

  • Anche l'Ucsi a fianco dei giornalisti de 'Il Tirreno' di Piombino dopo la scritta ingiuriosa

    Anche l’Ucsi, l’Unione Cattolica della Stampa Italiana, condanna la scritta offensiva apparsa all’esterno della redazione di Piombino de Il Tirreno ed esprime solidarietà al direttore e ai colleghi giornaliti.

  • Anche l'Ucsi alla manifestazione di Roma 'contro il precariato, per la libertà di stampa'

    C’era anche una rappresentanza dell’Ucsi alla manifestazione davanti al Ministero dello Sviluppo economico, lunedì mattina.

  • Anche l'Ucsi chiede verità e giustizia per Giulio Regeni

    Anche l’Ucsi, partendo dal Friuli Venezia Giulia e attraversando lo stivale fino alla Sicilia, aderisce alla campagna per chiedere verità e giustizia sulla tortura e l’uccisione di Giulio Regeni. Il 25 gennaio è il quinto anniversario della sua scomparsa e a Fiumicello (la città di Giulio) si è svolta un’iniziativa a cui ha partecipato anche il sindacato dei giornalisti. Una diretta on line è partita intorno alle 19, l’orario dell’ultima telefonata ai familiari nel gennaio 2016.

  • Anche l'Ucsi Lazio ora è su Twitter

    Anche l'Ucsi Lazio adesso è su twitter con un proprio account (òUcsiLazio). La sezione regionale dell'associazione, presieduta da Saverio Simonelli, si aggiunge alle altre che già hanno un proprio profilo autonomo, sempre collegato al nostro @UcsiSocial. Una occasione in più, anche questa, per essere informati su eventi, iniziative, formazione e tutto quello che viene organizzato dall'Ucsi a Roma e in tutte la regione Lazio.

  • Anche nel 2017 la Scuola di Formazione dell'Ucsi sarà ad Assisi

    Si è riunito a Roma, sabato 11 febbraio, il Consiglio nazionale dell’Ucsi (nella foto), che comprende, oltre ad alcuni membri di diritto, i consiglieri eletti al congresso di Matera e i presidenti di tutte le associazioni regionali. E sono state individuate, in maniera condivisa, le linee più importanti del programma di attività del 2017.

    Una delle decisioni di maggior rilievo, e particolarmente attesa, è stata quella di confermare la Scuola di Formazione “Giancarlo Zizola”, che quest’anno si svolgerà a fine settembre alla Cittadella di Assisi, dove già si è svolta l’edizione 2016.

    Una scelta che rafforza il legame dell’Ucsi con la città di San Francesco e che anticipa di un mese un evento di grande importanza di tutta la chiesa italiana, la “settimana sociale” di Cagliari dedicata ai temi del lavoro.

    Su questo sito, nelle prossime settimane, tutti gli aggiornamenti sul programma di Assisi e sulle altre iniziative messe in cantiere dalla nostra associazione.

  • Apriamo un confronto con chi ci legge ogni giorno

    Adesso la nostra sfida è ancora una volta quella di migliorare il nostro sito (leggi qui), non certo per una questione estetica o per attrarre più navigatori. Non ci interessa con queste pagine (fatte tutte da volontari) essere “alla moda”, ci preme tuttavia far notare alcune cose che scriviamo e rilanciamo. E in questo modo aprire un confronto con chi ci legge.

  • Ascolto, fedeltà ai fatti e condivisione: il ruolo del giornalista secondo l'arcivescovo di Ferrara

    "Il comunicatore deve saper ascoltare e poi trasmettere con fedeltà e originalità i fatti, mettendoli così in condivisione". Lo ha detto a Ferrara l'arcivescovo Gian Carlo Perego in occasione della festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, celebrata con una messa nella cappella arcivescovile e un incontro molto partecipato promosso dall'Ucsi Ferrara in collaborazione con Associazione Stampa.

  • Assemblea Fisc: l'intervento di mons. Galantino

    Dare voce alle periferie, facendo «incontrare il Vangelo con la vita». Lavorare insieme, «rinunciando ai virtuosismi sterili dei solisti». Con «un po’ più di coraggio», vivendo come «humus fecondo» il contesto nel quale si è chiamati a operare, cioè la grande testimonianza proposta da Papa Francesco. Sono le indicazioni del segretario generale della Cei, Nunzio Galantino, ai giornali della Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), in occasione della XVIII assemblea nazionale. Tappa importante, per il 50° della Federazione, con il rinnovo del Consiglio nazionale che sancisce anche quello dei vertici, dopo la scadenza di due mandati del presidente Francesco Zanotti (continua)

  • Assisi, una "boccata di ossigeno" per tanti giovani giornalisti

    Rappresentano il futuro dell’associazione (e del giornalismo), e nonostante le difficoltà che incontrano sul campo, cercano di portare avanti la loro passione, sperando in un domani migliore. Lo vedi dai loro volti, provati da quella maledetta precarietà che ormai è diventata una compagna di vita,  ma anche dai loro occhi carichi di voglia di combattere, di non arrendersi. Scrivono articoli per pochi euro (quando va bene), passano ore interminabili nelle redazioni e si adattano a fare un po’tutto (giornalista, fotografo, grafico….). Spesso fanno anche un altro lavoro per vivere.

    Eccoli qua, alcuni dei giovani “ucsini”, in media tra i 30 e i 35 anni, che hanno partecipato alla Scuola di formazione di Assisi. Giunti nella città di San Francesco non solo per accumulare crediti e apprendere nuove conoscenze. No, perché a loro non basta questo, hanno bisogno di un qualcosa in più, di un tocco spirituale ed etico che sanno di poter trovare nell’Ucsi.

      «Qui mi sento parte di una famiglia –racconta Benedetta Grendene (Ucsi Marche), nella vita impegnata su diversi fronti giornalistici- poi la scelta della città ha voluto dire molto». Alla sua “prima” in una scuola di formazione Ucsi, Benedetta aggiunge: «Momenti come questi sono cenacoli intellettuali e spirituali». Stessa opinione per Andrea Tosini, (Ucsi Emilia-Romagna), giornalista della Voce di Ferrara-Comacchio. Soddisfatto della sua seconda esperienza, Marco Perillo (Ucsi Campania), della redazione del Mattino.it («rispetto a Fiuggi ho trovato il corso molto migliorato»), mentre Giovanni Perilli ammette di aver apprezzato molto l’atteggiamento dell’Ucsi nei confronti dei “social network”, «finalmente non più inquadrati nell’ottica del terrore ma del vantaggio». Addirittura, c’è chi ormai è uno storico aficionado della scuola associativa, come Linda Losi(Ucsi Toscana), collaboratrice di Toscana Oggi, alla sua quarta esperienza.  

    Di fronte alle difficoltà del futuro, questi giovani dimostrano di avere uno sguardo lucido e disincantato su quanto li aspetta. «Spero sempre di fare il giornalista –spiega il consigliere nazionale Andrea Cuminatto(Ucsi Toscana), anche lui del settimanale toscano - ma è probabile che non lo faccia come primo lavoro». «In ogni caso –continua- l’esperienza dell’Ucsi è fondamentale, ti arricchisce molto rispetto ad altri corsi dove vai solo per i crediti». Non nasconde «un po’ di sconforto» anche Valentina Palladino (Ucsi Molise), ma dopo l’esperienza di Assisi «ho respirato una boccata di ossigeno: mi posso definire speranzosa ma con i piedi per terra». 

  • Attacchi via social a Giulietti, l'Ucsi esprime solidarietà e condanna la violenza in rete

    L’Ucsi esprime la propria “solidarietà al presidente della Federazione della Stampa Giuseppe Giulietti e a tutti i giornalisti minacciati o ostacolati nel loro lavoro per la verità e contro le fake”.

  • Beatitudini del giornalista

    Beato il giornalista che non cerca il successo o l'interesse personale, e che al centro del racconto non mette mai se stesso

    Beato il giornalista che non si nasconde all'ombra del potere ma è voce di chi non ha voce, occhi di chi non vede, orecchie per chi non è ascoltato da nessuno

    Beato il giornalista che non alimenta paure e chiusure ma che nutre fiducia e speranza

    Beato il giornalista che non si accontenta di notizie scritte a tavolino

    Beato il giornalista che ascolta la coscienza e che non tarpa le ali alla libertà

    Beato il giornalista che denuncia tante cose che non vanno, per rendere la vita migliore

    Beato il giornalista che cerca sempre la verità e mai il compromesso, anche quando c'è un prezzo da pagare

    Beato il giornalista che ama la pace e la giustizia e che diventa sale, lievito e luce di comunità

    Beato il giornalista che riesce e raccontare buone notizie che generano amicizia sociale

    Beato il giornalista che è un artigiano della parola ma conosce il valore del silenzio.

     

    gruppo assisi

     

    Il testo delle "beatitudini del giornalista" è stato elaborato con i giovani della scuola di formazione dell'Ucsi ad Assisi. E' stato letto al termine della messa conclusiv. (foto sotto)

     

    BEATITUDINI LETTURA

     

  • Buon Natale!

    E' Natale! A tutti voi e ai vostri cari giungano gli auguri da parte dell’Ucsi nazionale.

    Quest'anno abbiamo scelto degli 'auguri scomodi', tratti da una meditazione di don Tonino Bello.

    «Mettiamoci in cammino, senza paura.

    Il Natale di quest'anno ci farà trovare Gesù e, con Lui, il bandolo della nostra esistenza redenta, la festa di vivere, il gusto dell'essenziale, il sapore delle cose semplici, la fontana della pace, la gioia del dialogo, il piacere della collaborazione, la voglia dell'impegno storico, lo stupore della vera libertà, la tenerezza della preghiera.

    Allora, finalmente, non solo il cielo dei nostri presepi, ma anche quello della nostra anima sarà libero di smog, privo di segni di morte e illuminato di stelle.

    E dal nostro cuore, non più pietrificato dalle delusioni, strariperà la speranza».

     

  • Chiusura Centro Dehoniano, la nota dell'Ucsi

    In una nota l’Ucsi, Unione Cattolica della Stampa Italiana, si esprime sulla vicenda del fallimentodel Centro Editoriale Dehoniano. Lo fa sia a livello regionale (Ucsi Emilia Romagna) che nazionale. Ecco il testo:

  • Cinque parole per ascoltare meglio la comunità da raccontare. La prima? Resilienza

    Il giorno prima del Giorno della Memoria sono passato dal corso di formazione per giornalisti organizzato a Firenze da Ucsi Toscana a un incontro con don Luigi Ciotti per l’inaugurazione, nel mio paese, di un presidio “Libera”.

  • Come nacque l'Ucsi, il 3 maggio di sessant'anni fa

    Il 3 maggio 1959 si svolse a Roma, con la partecipazione di 200 giornalisti, l' Assemblea costitutiva dell' Ucsi.

  • Comincia oggi il XX congresso dell'Ucsi

    Si apre oggi a Roma il XX congresso nazionale dell'Ucsi. Il titolo del primo confronto, che dà inizio ai lavori, è "Un nuovo inizio per l'informazione". Di seguito tutto il programma.

  • Comunicare l'università, lunedì 19 il nuovo incontro 'giovane' di Jolab

    Un nuovo incontro, il quinto, del progetto JOlab di Ucsi destinato ai giornalisti under 35 è dedicato alla comunicazione giornalistica delle iniziative e dei progetti di scuola e università. E come sempre avrà una proiezione anche sulle possibilità di lavoro giornalistico in questo ambito. L'incontro sarà con Francesco Ceccarelli, responsabile della comunicazione e social media editor della Scuola SuperioreSant'Anna di Pisa, una delle università più prestigiose d'Italia e d'Europa. Sarà intervistato da due giovani giornaliste, Natalie Sclippa e Rosaria Morra.

  • Congresso Fnsi: il contributo dell'Ucsi

    L’Ucsi, per mano di alcuni delegati al Congresso della Stampa Italiana di Levico Terme che svolgono anche attività nella nostra associazione, ha presentato alla presidenza un proprio documento.