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  • A Trento confronto sul lavoro giornalistico con Ucsi, Fnsi e Ordine dei giornalisti

    Il lavoro che vogliamo. Libero, creativo, partecipativo, solidale”. Ad un mese dalla 48° settimana sociale di Cagliari , l’UCSI a Trento ha affrontato di nuovo l’argomento per portare, assieme ad Ordine e Sindacato della regione, un proprio modesto contributo per meglio fronteggiare la difficile situazione dell’editoria locale.

  • A Trento confronto sul lavoro giornalistico con Ucsi, Fnsi e Ordine dei giornalisti

    Il lavoro che vogliamo. Libero, creativo, partecipativo, solidale”. Ad un mese dalla 48° settimana sociale di Cagliari , l’UCSI a Trento ha affrontato di nuovo l’argomento per portare, assieme ad Ordine e Sindacato della regione, un proprio modesto contributo per meglio fronteggiare la difficile situazione dell’editoria locale.

  • A Trento il Premio Morrione per il giornalismo d'inchiesta

    A Trento, il 18 e il 19 novembre, due giornate dedicate al giornalismo televisivo d’inchiesta, con proiezioni, incontri, tavole rotonde, nelle quali saranno protagoniste le inchieste finaliste del premio "Roberto Morrione".
    Il premio è realizzato in collaborazione con Articolo21, Associazione 46° Parallelo, RaiTeche, Kogoi Edizioni, Il Journal, I Siciliani, Liberainformazione, Osservatorio di Pavia, Premio Città di Sasso Marconi, Report , Scuola di giornalismo Lelio Basso, Tavola della Pace e con la nostra associazione, l’UCSI.

  • Il ricordo di Giorgio Grigolli, ex presidente dell'Ucsi Trentino Alto Adige, scomparso l'8 novembre

    É morto martedì 8 novembre all'etá di 89 anni Giorgio Grigolli, presidente dell'UCSI Trentino Alto Adige negli anni 2005 2012 .
    Figura storica nel giornalismo, nella politica locale e nello sport, fu vicedirettore del quotidiano Adige, segretario della DC regionale, presidente della Regione e della Provincia autonoma di Trento, fondatore della celebre Marcialonga e presidente del Trento calcio.
    Grigolli assunse la presidenza dell'Ucsi locale a conclusione della sua lunga carriera politica,dedicando ad essa lo stesso entusiasmo, la professionalità e la passione che aveva sempre caratterizzato il suo impegno in ogni campo.
    Con la scomparsa di Giorgio Grigolli, l'UCSI trentina perde, oltre che un grande amico, un grande giornalista, interprete fedele del pensiero cristiano sociale, che negli ultimi anni della sua attivitá aveva saputo ridare slancio e autorevolezza all'Associazione trentina.
    Presidente dal 2005 al 2012, pur avanti con l'età, aveva portato una ventata di novità e di voglia di fare (come era del resto nel suo carattere), suscitando interesse ed entusiasmo fra molti giovani colleghi che si riconoscevano nel suo stile e in un certo modo di fare giornalismo: rigoroso, rispettoso della persona, non superficiale e aperto, senza riserve, al mondo laico.
    Questo, del resto, era il suo stile personale e di vita, talvolta un po' burbero, ma ricco di umanità, che sapeva cogliere subito il problema adoperandosi per aiutare chi era in difficoltà.
    Da presidente dell'Ucsi trentina ha contribuito ad allargare la base associativa, ma soprattutto a darle una fisionomia più aderente alla sua vocazione: un'associazione cattolica aperta a tutto il mondo laico, affrontando i temi e i problemi che più da vicino riguardavano la categoria; dall'etica della comunicazione alla formazione dei giornalisti, dalla deontologia professionale alla denuncia del precariato e a certe forme di sfruttamento redazionale.
    Con la sua morte il mondo dell'informazione e l'intera comunità trentina perdono un grande testimone di professionalità, lealtà e umanità.

  • Il tema del lavoro al centro dell'impegno dell'Ucsi del Trentino Alto Adige

    Sarà il lavoro il filo conduttore dell’attività dell’UCSI del Trentino Alto Adige per il 2017; il lavoro declinato in tutte le sue forme, ma con un unico denominatore comune: il rispetto della dignità dell’uomo...

  • Ucsi Trentino Alto Adige: il tema del lavoro al centro di un convegno organizzato con Ucid

    Una prima significativa tappa verso la settimana sociale dei cattolici del 2017 che avrà come tema centrale il lavoro; così si può definire il convegno, che si è svolto il 5 novembre a Trento per iniziativa dell’UCID (unione cattolica imprenditori e dirigenti ) e dell’UCSI del Trentino Alto Adige.
    Sul tappeto temi di grande attualità come sviluppo, immigrazione, Europa , globalizzazione, economia digitale, tutti caratterizzati da un unico denominatore: il lavoro.
    Gli intervenuti, fra i quali c’erano alcuni dei principali esponenti del mondo accademico ed imprenditoriale italiano, sono stati chiamati a discutere sul tema:“Alla ricerca di un nuovo ordine economico mondiale: spazi per un nuovo umanesimo”. E non hanno avuto dubbi: non può esserci alcun processo produttivo ed economico che prescinda dalla centralità dell’uomo con il suo lavoro, la sua intelligenza, la sua dignità.
    La grande sfida – come ha rilevato l’arcivescovo di Trento mons. Lauro Tisi - è quella di non farsi sopraffare dalla paura, ma avere il coraggio di ripartire dalla realtà aprendosi senza riserve all’altro e ritornare alla semplicità, non solo dei comportamenti, ma anche nel modo di affrontare i problemi.
    Tre gli elementi su cui si è articolato il dibattito e che sono stati illustrati dal presidente dell’UCSI Giustino Basso, che ha anche moderato il dibattito.
    * La situazione attuale caratterizzata da un processo di globalizzazione ormai consolidato (non solo sul piano commerciale, ma anche delle scelte economiche, pensiamo al grande ruolo della cosiddetta economia digitale che ha trasformato le regole decisionali tanto che si parla ormai di 4° rivoluzione industriale),
    * un capovolgimento delle simmetrie politiche mondiali (il cui prodotto è l’immigrazione),
    * il ritorno a forme di egoismo nazionalistiche (Brexit).
    Oggi la Chiesa, soprattutto con papa Francesco, ha posto tre problemi di scottante attualità: la giustizia (in ogni sua forma e che ha come scopo il rispetto della dignità umana), il creato (non c’è sviluppo sostenibile senza il rispetto dell’ambiente) e il lavoro (che dà dignità all’essere persone).
    Giustino Basso ha concluso ricordando che la prossima settimana sociale, in programma a Cagliari il prossimo ottobre, ha come tema proprio il lavoro. "Il lavoro che vogliamo. Libero, creativo, partecipativo e solidale".
    Su questi elementi di riflessione si sono articolati i lavori del convegno, aperto dell’intervento del presidente emerito dell’UCID trentino Gino Lunelli e dal presidente Marcello Carli.
    Quello del lavoro sarà ancora il tema centrale di un prossimo convegno che l’UCSI del Trentino Alto Adige intende organizzare nella prossima primavera in collaborazione con l’UCID. I riflettori questa volta saranno puntati sul lavoro giornalistico e sullo stato dell’editoria italiana.