migranti

  • 'Social, riflettere su modi e conseguenze della nostra comunicazione', scrive il vescovo di Pistoia dopo le polemiche.

    Non usa mezzi termini il vescovo di Pistoia Fausto Tardelli nel denunciare i rischi dei nuovi social media. Lo fa per difendere un parroco della sua diocesi, che in questi giorni è stato attaccato duramente (e insultato e minacciato) per avere portato in gita in piscina un gruppo di migranti (era il premio” per il volontariato svolto in parrocchia) e aver diffuso la notizia (e la foto) su Facebook.

  • ‘Eccessiva spettacolarizzazione’: segnalazione Odg per Piazza Pulita

    Desta molte reazioni e qualche perplessità la decisione del comitato esecutivo dell’Ordine dei giornalisti sulle immagini trasmesse da Piazza Pulita giovedì sera.

  • 10 - M come 'Migranti'. E, talvolta, 'Mistificazione' della realtà che li riguarda.

    Titolo: «Accoglienza uguale scemenza!»; occhiello: «Importiamo assassini e li coccoliamo»; sommario: «Gara di buonismo dopo l’attentato di Barcellona. Ma quelli che dicono “Non ci faranno cambiare stile di vita” sono gli stessi che non rinunciano a ospitare i musulmani che ci odiano. Così però uccidono noi e i nostri figli».
    Questo è esattamente il titolo che speravo di non leggere.

  • Alla porta d'Europa il ricordo della strage dei migranti

    Otto anni dopo la tragedia di Lampedusa, rocprdata domenica 3 ottobre, riproponiamo un articolo della nostra rivista Desk, nel numero del 2017 che abbiamo dedicato alle migrazioni. E' l'intervista di Marilisa Della Monica ia Domenico Zambito, che era appena stato nominato parroco a Lampedusa in quel drammatico ottobre del 2013 (ar)

  • Anche noi, naufraghi. Confronto sull'immigrazione a Campobasso (Ucsi Molise)

    Il pianto. Papa Francesco questa volta ci invita a piangere affinché dal pianto sgorghino gocce di speranza. Per noi, per tutti, per l’umanità. L’indifferenza colpisce, il vuoto scalfisce ma il pianto consola. Nella giornata regionale dedicata ai Migranti, alla Pace, alla Vita ed alla Giustizia (domenica 5 febbraio) dal tema “Anche noi migranti, sulle vie di giustizia e della pace” la riflessione ha stimolato i presenti che hanno partecipato numerosi...

  • Appello di Nigrizia: 'giornalisti non diffondano odio sui migranti'

    Sale la voce di chi chiede ai giornalisti e a chi opera nei mezzi di comuniczione un impegno forte contro le campagne di indifferenza e di odio rispetto ai migranti.

  • Giornata del Migrante - Il prossimo: l'orizzonte del volto e delle comunità per l'integrazione

    Oggi, domenica 29 settembre, si celebra la Giornata del Migrante. Abbiamo scelto per la rubrica #deskdelladomenica, per una lettura condivisa sul nostro sito, un contributo di padre Francesco Occhetta (estratto da "Desk" numero 4/2017, info e abbonamenti ucsi@ucsi.it). 

    Francesco Occhetta (2017)

    Il tema dell’immigrazione fa riemergere nella cultura la domanda delle domande: «Chi è il mio prossimo?». È questa la stella polare dell’Occidente che ha scelto di difendere e proteggere la dignità delle persone. Occorre farlo perché stanno gradualmente affiorando sentimenti di intolleranza profonda che, come piccole fiammelle, potrebbero devastare interi boschi.

  • Il nostro 'faro' sulle tragedie del mare

    Nove anni dopo la tragedia di Lampedusa, mentre molti altri barconi si dirigono verso le nostre coste carichi di persone disperate e in balia del mare, riproponiamo un articolo della nostra rivista Desk, nel numero del 2017 che abbiamo dedicato alle migrazioni. E' l'intervista di Marilisa Della Monica ia Domenico Zambito, che era appena stato nominato parroco a Lampedusa in quel drammatico ottobre del 2013 (ar)

  • Il prossimo: l'orizzonte del volto e delle comunità per l'integrazione

    Il 'Desk della domenica' (estratto da "Desk" numero 4/2017, info e abbonamenti ucsi@ucsi.it). Pubblichiamo integralmente l'intervento di Francesco Occhetta s.i., consulente ecclesiastico dell'Ucsi e scrittore di 'Civiltà Cattolica', pubblicato integralmente nell'ultimo numero della rivista. 

    Il tema dell’immigrazione fa riemergere nella cultura la domanda delle domande: «Chi è il mio prossimo?». È questa la stella polare dell’Occidente che ha scelto di difendere e proteggere la dignità delle persone. Occorre farlo perché stanno gradualmente affiorando sentimenti di intolleranza profonda che, come piccole fiammelle, potrebbero devastare interi boschi.

  • Immigrazione: i numeri, le cause, i troppi luoghi comuni. E le 'buone notizie' che danno speranza

    Il 'Desk della domenica' (estratto da "Desk" numero 4/2017, info e abbonamenti ucsi@ucsi.it). Pubblichiamo integralmente un altro contributo del'ultimo numero.Vittorio V. Alberti intervista p. Fabio Baggio, Sottosegretario Sezione Migranti & Rifugiati del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale.

  • L'informazione che crea conflitto

    Il 'Desk della domenica' (estratto da "Desk" numero 4/2017, info e abbonamenti ucsi@ucsi.it). Pubblichiamo integralmente un altro contributo del'ultimo numero della rivista, scritto da Paola Springhetti.

    Roma, Tiburtino III, estrema periferia, estate troppo calda. Una donna accusa un migrante di avere tirato sassi al proprio nipote e ai suoi amici, vicino al Centro di accoglienza gestito dalla Croce Rossa. E poi afferma di essere stata aggredita e sequestrata nel centro stesso, dove era andata per protestare.

  • L'odio on line dimostra che abbiamo ancora bisogno dei giornalisti

    foto di Giorgio Marota.  

    All’interno del 4° Rapporto Carta di Roma...

  • La buona notizia/5: lo sport unisce, a Livorno nasce l'Africa Academy Calcio

    Il pallone da calcio rotola sul campo livornese dell’Orlando Calcio, portando con sé i sogni di tanti giovani giunti in Italia affrontando il deserto, soffrendo la sete e la fame, vittime inconsapevoli di delinquenti e dello sfruttamento delle loro terre, di guerre e lotte fratricide senza fine.

  • La buona notizia/5: lo sport unisce, a Livorno nasce l'Africa Academy Calcio

    Il pallone da calcio rotola sul campo livornese dell’Orlando Calcio, portando con sé i sogni di tanti giovani giunti in Italia affrontando il deserto, soffrendo la sete e la fame, vittime inconsapevoli di delinquenti e dello sfruttamento delle loro terre, di guerre e lotte fratricide senza fine.

  • La tragedia nel Mediterraneo e il ricordo (dieci anni dopo) di Lampedusa

    Sono deccine le vittime del naufragio sulle coste della Calabria. E' l'ennesima tragedia del Mediterraneo, i migranti (molti erano bambini) proveivanivano dalle coste turche. «Prego per ognuno di loro, per i dispersi, per gli altri migranti sopravvissuti», ha detto il Papa all'Angelus. A quasi dieci anni ormai dalla tragedia di Lampedusa, un altro dramma accade sulle nostre coste. Noi riproponiamo un interessante articolo della nostra rivista Desk, nel numero che abbiamo dedicato alle migrazioni. E' l'intervista di Marilisa Della Monica ia Domenico Zambito, che era appena stato nominato parroco a Lampedusa in quel drammatico ottobre del 2013 (ar)

  • Le false notizie sui migranti in un nuovo studio internazionale. Il tema l'abbiamo analizzato anche in Desk (4/2017)

    L'associazione turca Teyit ha condotto una ricerca sulle fake news sui migranti, analizzando 162 contenuti falsi diffusi in 22 Paesi, per poter capire come viene fabbricata la propaganda su quella che sarebbe una "invasione dei migranti". Alcuni risultati rispecchiano in maniera evidente quello che abbiamo pubblicato nella nostra rivista Desk, nell'ultimo numero del 2017, ancora disposnibile su richiesta a ucsi@ucsi.it 

  • Le migrazioni e il modo in cui ne parliamo: cosa è cambiato dopo la tragedia di Lampedusa

    Quattro anni dopo la strage di Lampedusa, Marilisa Della Monica per la nostra rivista Desk intervistò Domenico Zambito, che era stato parroco sull'isola dal 2013 al 2016. L'intervista, sempre molto attuale, la riproponiamo adesso che papa Francesco ha voluto ricordare la sua visita dell'8 luglio 2013.

  • M come 'Migranti'. E, talvolta, 'Mistificazione' della realtà che li riguarda.

    Titolo: «Accoglienza uguale scemenza!»; occhiello: «Importiamo assassini e li coccoliamo»; sommario: «Gara di buonismo dopo l’attentato di Barcellona. Ma quelli che dicono “Non ci faranno cambiare stile di vita” sono gli stessi che non rinunciano a ospitare i musulmani che ci odiano. Così però uccidono noi e i nostri figli».
    Questo è esattamente il titolo che speravo di non leggere.

  • Migranti, 'le parole sono importanti'

    Ad una settimana di distanza dal tragico naufragio di Cutro(con l’immenso carico di dolore che ha provocato), riproponiamo due contributi interessanti sul tema delle migrazioni.

  • Migranti: come è cambiata la comunicazione dopo la tragedia di Lampedusa

    In attesa della distribuzione della prima uscita di Desk del 2018, su questo sito proponiamo ancora un estratto dall'ultimo numero del 2017; è dedicato al 'racconto delle migrazioni'. Oggi, in #deskdelladomenica, Marilisa Della Monica intervista don Domenico Zambito, già parroco a.Lampedusa