calabria

  • 'Aiutiamoci a casa nostra'. Il caso Calabria.

    Il nostro #deskdelladomenica, all'indomani dell'a presentazione del nuovo rapporto sull'immigrazione, ci fa riflettere su un altro modello di accoglienza possibile, attuato in Calabria. L'articolo di Loredana Cornero (Segretaria Generale della Comunità Radiotelevisiva Italofona) è tratto dal numero di Desk dedicato al 'racconto giornalistico' del fenomeno migratorio. 

  • Il caso Riace, in Calabria. 'Aiutiamoci a casa nostra'.

    All'indomani della condanna di Mimmo Lucano, riprononiamo l'articolo di Loredana Cornero (Segretaria Generale della Comunità Radiotelevisiva Italofona) tratto dal numero di Desk del 2017 dedicato al 'racconto giornalistico' del fenomeno migratorio. 

  • In Calabria un premio intitolato ad Antonio Megalizzi, giovane giornalista ucciso a Strasburgo

    Il Consiglio regionale della Calabria lancia il bando per ‘Giovani giornalisti dell’Area dello Stretto’, intitolato alla memoria di Antonino Megalizzi, il giornalista originario di Reggio Calabria, rimasto vittima dell’attentato di Strasburgo l’11 dicembre 2018.

  • Lutto in Calabria: morto il giornalista Parrello

    E’ morto il decano dei giornalisti calabresi, Peppino Parrello, 93 anni. Nato a Palmi il 3 maggio del 1923, professore di scuola elementare, giornalista e scrittore, Peppino Parrello ha svolto per più di 65 anni l’attività di cronista per la Rai, l’Agenzia Ansa, “Il Quotidiano del Sud”. Due vite: al mattino insegnante delle scuole elementari e nel pomeriggio reporter. Parrello è stato un ponte tra la Calabria e altre città d’Italia. Scriveva per il Corriere della Sera, il Giorno, il Tempo, il Messaggero, il Mattino, quando la Calabria diventava incomprensibile al mondo, lui era li a raccontarne pregi e difetti. I colleghi ricordano: "un grido dal sud erano le sue parole scritte con un Olivetti lettera 32. Battute una per una, in fretta e furia, quando si stampava ancora con il piombo e c’era il 'fuori sacco', articoli sigillati in busta, destinati alle redazioni dei giornali che lottavano contro il tempo per avere notizie recenti sempre più velocemente. Lui, esile, sette figli e una moglie dolcissima che l’assecondava nella sua passione, da Palmi inviava le notizie e raccontava la Calabria attraverso l’agenzia Ansa e la Reuter di Londra, la Rai". Peppino Parrello ha sempre vissuto  a Palmi nella sua casa-tempio, dove ci sono ritagli di giornali e migliaia di articolo e lettere di encomi, libri e poesie. L'Ucsi esprime le condoglianze a familiari e colleghi.