parole

  • Il buon giornalismo è una questione anche di 'parole' e di 'linguaggio'

    Proponiamo un nuovo tema per le nostra rubrica “IDEE” e stavolta parliamo del nostro linguaggio di giornalisti. L’occasione ce la offre un contributo interessante della nostra Paola Springhetti, che potete leggere anche cliccando nella home page su “IDEE”), sui termini che d’ora in poi dovranno essere utilizzati dal personale delle carceri per definire gli addetti alle diverse mansioni. E’ solo un esempio, certamente, ma è estremamente significativo.

  • Trovare le parole: una nuova forma di militanza

    (#restart-03) Le parole sono state bombardate, eppure è proprio da loro – o dalle loro macerie – che occorre ri-partire, oggi. Da quelle parole che dovrebbero essere strumento di conoscenza, comunicazione, relazione e che invece sono soprattutto – sui social, in televisione e su alcuni giornali, in politica, nelle piazze sui muri delle città – armi da lanciare contro gli altri, per ferirli, zittirli, mortificarli, emarginarli. E da lanciare contro le parole degli altri, per distruggerle.

  • Trovare le parole: una nuova forma di militanza

    (#restart-03) Le parole sono state bombardate, eppure è proprio da loro – o dalle loro macerie – che occorre ri-partire, oggi. Da quelle parole che dovrebbero essere strumento di conoscenza, comunicazione, relazione e che invece sono soprattutto – sui social, in televisione e su alcuni giornali, in politica, nelle piazze sui muri delle città – armi da lanciare contro gli altri, per ferirli, zittirli, mortificarli, emarginarli. E da lanciare contro le parole degli altri, per distruggerle.