Papa Francesco

  • Libertà di stampa: i messaggi del Papa e di Sergio Mattarella

    Ecco due interventi di rilievo per la Giornata della libertà di stampa. Il primo è stato di papa Francesco, con un tweet.

  • Libri: "Il decalogo del buon comunicatore secondo Francesco", giovedì la presentazione

    Il 15 dicembre alle 17, nell’Aula Paolo VI della Pontificia Università Lateranense di Roma, sarà presentato il libro “Il Decalogo del Buon Comunicatore secondo Papa Francesco”, scritto dal giornalista di Radio Vaticana, Alessandro Gisotti, con la prefazione del cardinale Luis Antonio Tagle, arcivescovo di Manila e presidente di Caritas Internationalis.
    Alla presentazione intervengono mons. Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede e il prof. Massimiliano Padula, docente di Sociologia alla Lateranese e presidente nazionale dell’AIART (Associazione Spettatori Onlus). Modera la giornalista Vania De Luca, vaticanista di Rai News e presidente nazionale della nostra associazione. I diritti d’autore del volume, edito dalla Elledici, sono stati ceduti in beneficienza alle Missioni Don Bosco.
    Il libro – si legge nella prefazione - è “un richiamo alla comunicazione autentica” che attraverso alcuni comandamenti di Papa Francesco “ci porta nel cuore della vera comunicazione”. La comunicazione è per la Chiesa “un evento sacro”, “non una strategia”. “La Chiesa – conclude il cardinale Tagle – deve preservare la sacralità del dialogo”.

    fonte: Radio Vaticana

  • Libri: dieci regole del buon comunicatore (secondo il Papa). Intervista a A.Gisotti

    Nei giorni scorsi è stato presentato il libro “Il Decalogo del Buon Comunicatore secondo Papa Francesco”...

  • M come 'Migranti'. E, talvolta, 'Mistificazione' della realtà che li riguarda.

    Titolo: «Accoglienza uguale scemenza!»; occhiello: «Importiamo assassini e li coccoliamo»; sommario: «Gara di buonismo dopo l’attentato di Barcellona. Ma quelli che dicono “Non ci faranno cambiare stile di vita” sono gli stessi che non rinunciano a ospitare i musulmani che ci odiano. Così però uccidono noi e i nostri figli».
    Questo è esattamente il titolo che speravo di non leggere.

  • Media: appello del Papa per la "limpidezza"

    I media possono essere usati per calunniare, per “sporcare la gente”, e questo soprattutto nel mondo della politica. E possono essere usati come mezzi di diffamazione. Lo ha denunciato Papa Francesco nell'intervista al settimanale cattolico belga "Tertio". "I media - ha scandito - devono essere molto limpidi, molto trasparenti, e non cadere, senza offesa, nella malattia della coprofilia, che è il voler sempre comunicare lo scandalo, comunicare le cose brutte... E siccome la gente ha la tendenza alla malattia della coprofagia, si può fare molto danno. Se si orienta l'opinione in una direzione, tralasciando l’altra parte della verità, l'ascoltatore (o il telespettatore) non può farsi un giudizio serio"
    "Ogni persona ha diritto alla buona fama; però magari nella sua vita, in precedenza, ha avuto un problema con la giustizia, o un problema nella sua vita familiare, e portare questo alla luce oggi e' grave, fa danno; si annulla una persona!", ha lamentato il Papa. "Nella calunnia - ha ricordato - si dice una bugia sulla persona; nella diffamazione si mostra una cartella, come diciamo in Argentina: 'Se hace un carpetazo', e si scopre qualcosa che e' vero, ma che è giò passato, e per il quale forse si è già pagato con il carcere, con una multa o con quel che sia. Non c'è diritto a questo".
    Se non cadono in queste "tentazioni", allora i media, ha concluso il Papa, "sono costruttori di opinione e possono costruire, e fare bene immenso, immenso".

  • Messaggio del Papa per le comunicazioni sociali, lunedì 18 marzo incontro a Roma

    Il 24 gennaio è stato reso noto il messaggio di papa Francesco per la 53esima Giornata mondiale delle comunicazioni socialiSiamo membra gli uni degli altri (Ef 4,25). Dalle social network communities alla comunità umana”.

  • Messaggio del Papa per le Comunicazioni Sociali: la riflessione di Vania De Luca

    Anche la nostra presidente Vania De Luca ha dato il suo contributo alla riflessione promossa dal Copercom sul Messaggio di Papa Francesco per la 51esima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali.

  • Messaggio di Papa Francesco: l'infografica

    Questa è la sintesi infografica del Messaggio di Papa Francesco realizzata per il sito Ucsi da Salvatore Burrometo.

  • Noi e i poveri, l'indifferenza è colpa anche dell'informazione.

    Oggi, 14 novembre, è la quinta Giornata dei poveri. Una iniziativa che è nata dopo il Giubileo della Misericordia e che si celebra in ogni chiesa, in ogni comunità. Quello che segue è un articolo che la nostra paola Springhetti aveva scritto nel 2017, in occasione della prima di queste giornate (ar) 

  • Nuovo appello del Papa: 'non rimanete ostaggi della Rete'

    Papa Francesco, che in autunno riceverà in udienza l’Ucsi per il suo sessantesimo anniversario, invita ancora una volta ad usare con attenzione internet e i social network.

  • Oggi, nel rosario del Papa, sono rappresentati anche i giornalisti. Ci sarà Vania De Luca. Con lei medici, infermieri, volontari...

    Questo pomeriggio dalla Grotta di Lourdes dei Giardini Vaticani papa Francesco invocherà la fine della pandemia, con oltre 40 santuari mariani collegati dai cinque continenti.

  • Paolo Ruffini e quel 'pezzo' di Desk che racconta molto di lui: la sua umana sensibilità, la sua preziosa inquietudine

    "È bene ogni tanto fermarsi, e riflettere". È l'incipit di un pezzo scritto per la rivista dell'Ucsi Desk (nn.1-2 2016) da Paolo Ruffini, appena scelto da Papa Francesco come nuovo Prefetto del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede.

  • Papa Francesco a Famiglia Cristiana: 'attenti a non tornare indietro'. Nel caso, 'denunciatelo, non è cristiano'

    Il Papa riceve la “famiglia” di Famiglia Cristiana: giornalisti, personale, dirigenti.

  • Papa Francesco ai giornalisti di Avvenire: 'non stancatevi di cercare con umiltà la verità'

    Papa Francesco ha incontrato la redazione di ‘Avvenire’, in un giorno particolare (il Primo Maggio) e in una occasione speciale (i cinquant’anni del giornale).

  • Papa Francesco ai giornalisti: no alla tirannia del web, 'consumate le suole delle scarpe'

    Due giornalisti vaticanisti, Valentina Alazraki (Televisa) e Philip Pullella (Reuters), hanno ricevuto da Papa Francesco le insegne di Cavaliere e Dama di Gran Croce dell’Ordine Piano. Nell’occasione il pontefice ha chiesto ai giornalisti di "sottrarsi alla tirannia dell'essere sempre online, sui social, sul web" e di tornare a "consumare le suole delle scarpe, a uscire dalle redazioni, a camminare per le città, a incontrare le persone, a verificare le situazioni in cui si vive nel nostro tempo".

  • Papa Francesco contribuisce a programmare una app. Per la pace nel mondo

    Papa Francesco è stato il primo Pontefice a scrivere una riga di codice informatico, durante il convegno 'Programming for Peace' che si è tenuto in Vaticano.

  • Papa Francesco e la 'speranza' che raccontano i cento giornali di strada

    Voglio salutare il mondo dei giornali di strada e soprattutto i loro venditori che sono per la maggior partehomeless, persone gravemente emarginate, disoccupate”. È il pensiero rivolto da papa Francesco alle migliaia di persone che in tutto il mondo vivono e hanno un lavoro grazie alla vendita di questi giornali che il Pontefice definisce “straordinari”.

  • Papa Francesco e la logica della buona notizia

    I comunicatori cristiani sono chiamati “ad offrire alle donne e agli uomini del nostro tempo narrazioni contrassegnate dalla logica della buona notizia”. E’ una grande sfida quella che Papa Francesco pone con il 51.mo Messaggio per la Giornata Mondiale della Comunicazione...

  • Papa Francesco ha incontrato l'Ucsi. Il saluto e il grazie di Vania De Luca (Ucsi)

    Papa Francesco oggi, 23 settembre, ha ricevuto in udienza il Consiglio nazionale e le delegazioni regionali dell'Ucsi. Ecco il saluto e il ringraziamento della presidente nazionale Vania De Luca.

  • Papa Francesco in Emilia: 'restano le cicatrici, abbiate forza e speranza'

    Mentre le regioni del centro Italia ferite dal terremoto fanno i conti con l'avvio di una difficile ricostruzione che in alcuni casi significa ripartire da zero, dai piani regolatori di paesi completamente rasi al suolo, Papa Francesco ha visitato Carpi e Mirandola, nel cuore dell'Emilia colpita dal sisma del 2012, dove in cinque anni molto è stato fatto ma molto resta ancora da fare.

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