Papa Francesco

  • Alla Fiera del Levante, Ucsi Puglia anima spazio di confronto per il dialogo tra culture

    Nella tradizionale Fiera del Levante di Bari, crocevia di popoli e imprese, per il primo anno anche l’Unione Cattolica Stampa Italiana della Puglia animerà uno spazio che potrebbe diventare permanente e a disposizione della Diocesi.

  • Alla vigilia del congresso, rileggiamo le parole di Papa Francesco ai giornalisti dell'Ucsi (23 settembre 2019)

    Cari fratelli e sorelle,
    do il mio benvenuto a tutti voi in occasione del 60° anniversario dell’Unione Cattolica della Stampa Italiana, e ringrazio la Presidente per le sue cortesi parole. È coraggiosa! Parla con forza!

  • Attacco di Socci al Papa, per l'Ordine della Toscana è 'insulto'

    Il consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Toscana ha presentato un espostoal Consiglio di disciplina contro il giornalista Antonio Socci per il suo post dei giorni scorsi contro il Papa.

  • Autoreferenzialità, male che uccide. Papa Francesco ha incontrato l'Acec

    Papa Francesco ha incontrato l’Acec (Associazione cattolica esercenti cinema-sale della comunità) per il 70° anniversario della sua fondazione e ha parlato dei tre compiti che l’attendono: “Comunione, creatività e visione”.

  • Barbiana, dai margini al centro. L'Ucsi alla scuola di don Milani attendendo la visita di papa Francesco.

    Da quando papa Francesco ha annunciato la visita a Barbiana, il 20 giugno prossimo, salire le pendici del monte Giovi per sostare nella chiesa e nella canonica che fu di don Lorenzo Milani non avrà più il gu-sto di un’incursione nella periferia della periferia. Improvvisamente, Barbiana – e anche Bozzolo, teatro di un’altra esperienza cruciale del Novecento, quella di don Primo Mazzolari – non è più ai margini, ma al centro.

  • Buon compleanno, Papa Francesco

    Al termine della messa del mattino con i cardinali residenti a Roma, nella Cappella Paolina in Vaticano, Papa Francesco ha rivelato: "Da qualche giorno mi viene in mente una parola che sembra brutta...vecchiaia. Spaventa"...

  • Buona notizia? Dieci piccoli indizi

    Esiste uno statuto della “buona notizia”? La domanda si è fatta pressante dopo la pubblicazione del Messaggio di Papa Francesco per la 51esima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali dal titolo: ‘Non temere, perché io sono con te’ (Is 43,5). Comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo.

  • Cambiare l'ordine della nostra narrazione - #Ripensiamoci / 13

    Stiamo vivendo un momento di grandi cambiamenti e di trasformazioni e lo smarrimento è grande. Siamo davanti a un crocevia, sospesi tra il desiderio di tornare alla vecchia vita, la cosiddetta normalità, e la necessità di andare oltre per ravvedersi.

  • Comunicazioni sociali: il messaggio del Papa e l'esperienza della pandemia

    (da Avvenire del 13 ottobre 2020) “Vieni e vedi”. I due verbi citati nel Vangelo di Giovanni riguardano l’annuncio cristiano, reso possibile a partire da una presenza, da un’esperienza personale e diretta, ma dicono qualcosa anche del modo di fare, da sempre, un’informazione corretta: farsi presenti lì dove i fatti accadono, vedere con i propri occhi, rendersi conto, raccontare fatti e notizie in maniera credibile, essendone testimoni e interpreti.

  • Con occhi di poeta

    È morta in queste ore la poetessa e docente universitaria Biancamaria Frabotta. Aveva 76 anni. Con lei c’era stato un bel dialogo pubblicato nel 2017 sulla nostra rivista Desk. Lo riportiamo integralmente.

  • Confronto con i giovani Ucsi sul messaggio del Papa. Lunedì alle 18.45

    All’indomani della diffusione del messaggio di papa Francesco per la giornata delle comunicazioni sociali (leggi qui), l’Ucsi coinvolge i suoi giornalisti più giovani in un confronto a distanza, libero e costruttivo, sui suoi contenuti e sulle sfide che ci pone.

  • Congresso Fnsi: il contributo dell'Ucsi

    L’Ucsi, per mano di alcuni delegati al Congresso della Stampa Italiana di Levico Terme che svolgono anche attività nella nostra associazione, ha presentato alla presidenza un proprio documento.

  • Da profilo a testimone. Essere cristiani al tempo dei social

    Proponiamo, a poche ore dalla sua nomina alla guida ad interim della Sala Stampa Vaticana, la terza e ultima parte di una bella riflessione che Alessandro Gisotti aveva scritto per il sito dell'Ucsi. In fondo trovate anche il link alle due parti che la precedevano (ar)

  • Da profilo a testimone. Essere cristiani al tempo dei social (3)

    Terza ed ultima puntata della riflessione sull’essere cristiani al tempo dei Social, proposta da Alessandro Gisotti, vice-caporedattore della Radio Vaticana (Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede) e docente di Comunicazione alla Pontificia Università Lateranense.

  • Dal messaggio all'azione: alcuni spunti dai giovani giornalisti dell'Ucsi

    Dopo il messaggio di Papa Francesco, commentato sul nostro sito (vedi l'articolo ancora in home page) gli stessi giovani giornalisti dell'Ucsi PROVANO a tracciare molto sinteticamente alcune sfide quotidiane per il loro lavoro. Lo fanno nel giorno di Pentecoste, il giorno dello Spirito che 'soffia' anche nello svolgimento della professione giornalistica. A questo linkc'è il nuovo video.

  • Dalle community alle comunità. Il tema della prossima Giornata delle Comunicazioni

    Papa Francesco ha scelto il tema per la prossima Giornata delle comunicazioni sociali: “‘Siamo membra gli uni degli altri’ (Ef 4,25). Dalle community alle comunità”. A gennaio, alla vigilia di San Francesco di sales, patrono dei giornalisti, sarà diffuso anche il messaggio per quell’occasione.

  • Dialogo tra cristiani e musulmani, anche nella comunicazione. Lunedì 4 marzo incontro a Roma

    Ci sarà anche la presidente dell’UcsiVania De Lucalunedì 4 marzo alle 17, nella chiesa di San Francesco Saverio del Caravita, in via del Caravita 7 a Roma per l’incontro 'Un nuovo inizio di fraternità'.

  • Due mesi dopo il terremoto - Le luci dei media e quelle della ripresa

    Papa Francesco lascia le aree terremotate del Centro Italia. E’ il 4 ottobre. Arriva la sera. Dopo gli ultimi collegamenti in diretta con gli spazi informativi delle televisioni, si spengono i riflettori delle telecamere e davanti ai ruderi di Amatrice cala un sipario di buio e di silenzio. Si sentono solo i rumori degli anfibi dei militari che sorvegliano l’ingresso della zona rossa, così come ormai è chiamata l’area collassata del centro storico di Amatrice. Troppo facile dire che da allora i riflettori sono spenti su Amatrice, su Accumoli, su Arquata e Pescara del Tronto.

    Piuttosto, dal terremoto del 24 agosto scorso, ancora non si accendono i riflettori sulla ripresa effettiva della piccola economia che consentirebbe alla comunità di avere degli appigli per rinascere nel proprio territorio.

    Costantino aveva un negozio di prodotti tipici in Corso Umberto, fino ad agosto la strada principale del centro storico di Amatrice. Gran parte dei 30mila euro di merce sono ancora sotto le macerie. La sua attività prosegue nel garage di casa in una frazione di Amatrice risparmiata dal terremoto. Solo le richieste di ordini dall’esterno consentono a Costantino di guardare avanti.

    Enrico è uno due fornai, sempre del centro storico collassato di Amatrice. L’altro, purtroppo, è morto. Lui è sopravvissuto. Il suo forno, invece, è un cumulo di macerie. Una ditta di Verona è disposta a regalargli un forno nuovo, ma non gli consentono di realizzare una struttura, anche provvisoria, per montarlo. E così, Enrico gira in continuazione per capire come riprendere a portare “il pane” a casa.

    Fa riflettere la riflessione di Claudio: “Va bene riaprire la scuola per riportare i bambini nelle aule e per non spopolare Amatrice delle nuove generazioni. Ma se i genitori non riescono a ritrovare un lavoro nel territorio, saranno costretti ad andare via e quindi porteranno altrove i loro figli e Amatrice diventerà una città fantasma”. A quel punto non ci sarà bisogno neanche dei riflettori. 

  • Due strumenti (un libro e i nostri video) per tornare sui temi della Giornata delle comunicazioni sociali

    E’ trascorso ormai quasi un mese dalla Giornata mondiale delle comunicazioni sociali e ancora, sui territori, si moltiplicano le iniziative di formazione di confronto, molto spesso con la partecipazione dell’Ucsi.

  • E' cominciata l'assemblea della Cei. Le tre preoccupazioni del Papa

    Si è aperta a Roma, con l’intervento di Papa Francesco, l’Assemblea generale della Conferenza episcopale italiana, che ha al centro il tema della comunicazione.