Rivista DESK online

Direttore: Vania De Luca   -    Redazione: Via in Lucina 16/a - 00186 Roma - 06/45508876 - desk@ucsi.it

DESK 4/2016 - Tra forza e libertà Impressioni di una professione

È bene ogni tanto fermarsi, e riflettere. Sul senso di quel che siamo e che facciamo. Sul significato del nostro essere e definirci insieme giornalisti e cattolici. Siamo circondati da editori che hanno perso il senso del loro lavoro, che non sanno più cosa dire. E dunque affastellano tutto e il contrario di tutto.
Noi abbiamo la forza e la libertà di chi sa cosa dire, cosa cercare, cosa ascoltare. Occasioni come questa servono a fare un bilancio, a misurare successi ed errori. A confrontare dubbi e progetti.

DESK 4/2016 - Il punto sulla Rai. La più grande impresa culturale del Paese

DESK 1/2 2016 - A poco più di tre mesi dalla entrata in vigore della “piccola” legge di riforma della RAI voluta dal Governo Renzi, approvata a fine 2015 e in vigore da fine gennaio, vediamo di fare il punto sulla situazione della più grande impresa culturale e di informazione del Paese. L’aggiunta dell’aggettivo “multimediale” alle attività del servizio pubblico, oltre a quelle radiotelevisive, che è introdotta nella legge, costituisce la non scontata innovazione di maggiore rilievo, quella che consente e impone alla RAI di entrare nel mondo digitale dall’ingresso principale. È anche la

DESK 4/2016 - Le sfide del giornalismo al tempo di Francesco

DESK 1/2 2016 - Le sfide del giornalismo al tempo di Francesco è il tema che ha fatto da filo rosso ai lavori del XIX Congresso Ucsi tenuto a Matera dal 3 al 6 Marzo 2016. Giorni intensi di dibattito congressuale, per arrivare a indicare una nuova dirigenza democraticamente eletta per i prossimi 4 anni, e poi una tavola rotonda pubblica, alla quale ci ha onorati della sua presenza e della sua parola il segretario di Stato Pietro Parolin.

DESK 4/2016 - Il mondo salvato dai ragazzini? Un cammino a piccoli passi

DESK 1/2 2016 - In cammino. Passo dopo passo. Con l’umiltà del viandante e l’entusiasmo di disegnare una rotta per raggiungere una meta condivisa. Tra memoria e profezia. Percorrendo e costruendo, insieme con altri, ponti tra centro e periferie, competenze, strumenti e linguaggi diversi. E seguendo “bussole” antropologiche capaci, come la Dottrina sociale della Chiesa, di veicolare i valori di un nuovo umanesimo integrale nell’orizzonte di una crisi contemporanea che è innanzitutto crisi di senso, di orientamento e, dunque, può anche essere