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IL “GRANDE FRATELLO” E “L’ISOLA DEI FAMOSI” AL VAGLIO DEL COMITATO MEDIA E MINORI PDF Stampa E-mail
Venerdì 26 Febbraio 2010 08:37

comitato_tv_e_minoriI reality show di Mediaset e Rai all'attenzione del Comitato Media e Minori, organismo a tutela dei minori presso il Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento Comunicazioni.

Sono pervenute al Comitato diverse segnalazioni riguardanti "un gioco" avvenuto nella casa del "Grande Fratello" che presentava analogie con la flagellazione di Cristo. Il fatto è stato trasmesso in diretta da Mediaset Premium Extra 1 la notte del 12 febbraio 2010. Ripreso da "Mai dire Grande Fratello" su Canale 5 il 15 febbraio u.s. è parzialmente visibile su You Tube.
I telespettatori hanno espresso sentimenti di sbigottimento, sdegno e indignazione per queste immagini che hanno assunto sempre più i connotati di una parodia della Passione di Cristo, evento centrale della fede cristiana. Ha scritto uno di loro: "Credo di non essere stato il solo a sentirsi offeso da una scena del genere perché nel culmine di quella che doveva essere una cerimonia che i ragazzi chiamavano flagellatio, la regia ha staccato le immagini, ma si sono distintamente uditi i rumori della frustate simulanti la flagellazione".
Considerato l'orario di programmazione e ritenuta tale parodia di dubbio gusto e offensiva verso il sentimento religioso, il Comitato ha deliberato di trasmettere direttamente la pratica all' Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni per la valutazione e l'eventuale seguito di competenza.
In occasione della partenza della settima edizione del programma "L'isola dei famosi" su Raidue, il Presidente del Comitato Media e Minori Franco Mugerli ha inviato una lettera al Presidente della Rai Paolo Garimberti nell'intento di arginare caratteristiche negative registrate nelle precedenti edizioni della trasmissione, come l'aggressività impersonale e il turpiloquio. Nella prima puntata dell'edizione 2010, andata in onda il 24 febbraio alle 21.10, già si riscontrano elementi di criticità riguardo alle esternazioni di alcuni dei concorrenti.
Esprimendo contrarietà e preoccupazione nel constatare che anche in questa edizione è prevista la programmazione di una finestra settimanale in fascia protetta (il sabato alle 18.10), il Comitato si attende che l'emittente impegni i partecipanti a comportamenti non contrastanti col Codice di autoregolamentazione sottoscritto anche dalla Rai, fissando tempestivamente opportune clausole sanzionatorie e quindi dissuasive, senza mai dimenticare le famiglie e i minori all'ascolto.