Campagna Soci 2010

network_ucsi_black

Iscriviti all'UCSI

Area riservata



Ricerca negli Usa mostra la tendenza ad attingere notizie da Internet PDF Stampa E-mail
Mercoledì 10 Marzo 2010 11:39
internet_news_ppNell'era digitale cresce il ruolo dell'informazione, sempre più presente nella vita delle persone, soprattutto quella on line che negli Stati Uniti ha superato i giornali, situandosi al terzo posto dopo Tv locali ed emittenti nazionali. L'informazione è inoltre diventata un vero e proprio ambito di esperienza sociale per molti cittadini. Sono i dati emersi da uno studio condotto dal Project for Excellence in Journalism del Pew Research Center. I cittadini americani - rileva l'Istituto di ricerca - accedono oggi alle notizie in formati e piattaforme multiple. La stragrande maggioranza (92%) attinge per informarsi a Tv nazionali, emittenti locali, Internet, giornali locali, radio e quotidiani nazionali. Il 46% utilizza da quattro a sei piattaforme diverse. Solo il 7% usa un'unica piattaforma. In questo scenario l'avvento di Internet ha trasformato il rapporto tra pubblico e informazione: sempre più persone condividono le notizie con amici e conoscenti attraverso i social network o occasionali interlocutori sui blog, e utilizzano questi strumenti come fonti di informazione primaria. E, una volta trovate le notizie, ne sono coinvolti e ne vogliono parlare. La gente usa quindi i social network e i blog per filtrare, valutare e reagire alle notizie, utilizzando anche le email e altri strumenti per scambiare articoli e commenti. In particolare, lo studio mostra che il 28% degli utenti di Internet hanno personalizzato le loro home page in modo da includere fonti informative su temi che li interessano in modo particolare. Il 37% degli utenti hanno contribuito alla creazione di notizie, le hanno commentate o le hanno diffuse attraverso i social network. Fra coloro che s'informano online, il 75% riceve le notizie via email oppure tramite post sui siti di social networking e il 52% condivide i link alle notizie con altri utenti. Le relazioni degli utenti con le notizie - annota lo studio - stanno diventando "mobili, personalizzate e partecipative". Una ricerca che sollecita interrogativi per la stampa e per i giornalisti in tutto il mondo su come continuare a servire il pubblico, promuovendo e tutelando al meglio un bene collettivo quale è l'informazione. (Radio Vaticana Radiogiornale- Pontificio Collegio Comunicazioni Sociali)