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Venerdì 17 Luglio 2009 08:39

Rivista DESK

deskokDal 1994 l'Unione Cattolica Stampa Italiana cura la pubblicazione di Desk, rivista trimestrale di cultura e ricerca della comunicazione, cui si è associata, nel 2001, l'Università Sr. Orsola Benincasa di Napoli. La rivista, diretta da Paolo Scandaletti e Lucio d'Alessandro, si è aggiunta ai numerosi momenti d'incontro e di confronto tra giornalisti, operatori della comunicazione, accademia e istituzioni che si susseguono nel corso dell'anno, e costituisce una delle voci più autorevoli nel dibattito sui vari aspetti del panorama mediatico italiano.

Frutto dell’esperienza più che decennale nel settore dell’informazione e della comunicazione, DESK fa informazione specializzata e di qualità, documentando la nuova realtà delle professioni del giornalismo e della comunicazione. Raccordo con il Master in giornalismo dà la parola agli esperti, segue i movimenti legati alle nuove tecnologie e ai grandi progetti di riforma del sistema delle comunicazioni con confronti continui tra Italia, Europa e mondo. Elemento di raccordo tra le aziende editoriali e la formazione universitaria, infatti, DESK è anche un punto di riferimento per osservare le criticità del sistema dei media nel nostro Paese.

Archivio della rivista

I Libri di Desk

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Dal 2001, la sinergia tra il periodico DESK e l’Università Sr Orsola Benincasa ha portato all’edizione de i "libri di Desk", volumi monotematici sulla comunicazione.
L'ultimo volume pubblicato è
1973: NAPOLI AI TEMPI DEL COLERA
Un’inchiesta di Paolo Mieli con gli allievi della Scuola di Giornalismo
“Suor Orsola Benincasa” di Napoli
Coordinamento scientifico di Mirella Armiero ed Eugenio Capozzi.
F.to 24x17
Pagine: 200 – Euro 15,00
Una indagine giornalistica per decodificare il presente
Mentre Napoli “diventava” nella percezione generale la “città del colera”, dov’era la “società civile”, come reagiva il mondo della cultura e dell’arte, spesso dotato nella storia della città di antenne tanto sensibili da intuire e raccontare in anticipo i mutamenti epocali?
L’inchiesta di Paolo Mieli fornisce gli spunti per comprendere come l’epidemia del 1973 abbia rappresentato un significativo punto di passaggio tra diverse stagioni della dialettica politica in città, accelerando la maturazione di fenomeni nuovi: la transizione dal centro-sinistra allo “sdoganamento” della sinistra comunista come forza di governo, ma anche la presa di distanza della destra di origine neofascista e laurina dal ribellismo populista (a Napoli, per dire, non si verificò nulla di simile alla rivolta di Reggio Calabria) e il “cambiamento di pelle” del mondo cattolico-democristiano verso quella che sarebbe stata la classe dirigente degli anni Ottanta. Fino all’attualità.

L'archivio dei Libri