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Le notizie che riguardano il giornalismo e la comunicazione

RAI: PRESIDENTE COMMISSIONE VIGILANZA, ZAVOLI, “PROPORRO’ UNA AUDIZIONE SUL CASO TG1”

Zavoli_1''È mia intenzione proporre l'audizione dei vertici Rai per capire come uscire da questa situazione''. Così il presidente della Commissione di Vigilanza, Sergio Zavoli, ha risposto a Flavia Perina del Fli e ad Enzo Carra del Pd, i quali avevano sollevato la questione delle polemiche sul direttore del Tg1, Augusto Minzolini, chiedendo la parola in apertura della seduta dove è proseguito l'esame sull'atto di indirizzo su pluralismo nell'informazione e nei programmi di approfondimento del servizio pubblico.
Perina ha ricostruito lo scontro tra la presidenza della Camera e la direzione del Tg1 mentre Carra ha stigmatizzato l'assenza della diretta sulla manifestazione di sabato da parte della testata ammiraglia della Rai. Nella seduta di oggi non si è arrivati al voto su nessun emendamento, giacché la discussione si è arenata sull'articolo 14 dello schema di risoluzione presentato dal capogruppo Pdl Alessio Butti, con moltissimi interventi dell'opposizione che ne chiedevano la soppressione. L'articolo 14 della bozza Butti recita che ''i contributi intesi quali filmati, tabelle, schede e quant'altro non possono avere profilo rappresentativo di una tesi precostituita funzionale all'attacco diretto o indiretto degli ospiti presenti in trasmissione o di soggetti che, in quanto assenti, non possono difendersi''.
I commissari d'opposizione hanno chiesto tutti, con accenti diversi, che l'articolo venga cancellato perché di difficile applicazione e perché comporterebbe uno snaturamento delle trasmissioni d'approfondimento se non l'impossibilità di realizzarle.
Al termine degli interventi dell'opposizione, la seduta è stata aggiornata a causa delle votazioni in corso alla Camera che richiedevano la presenza di parte dei parlamentari della Commissione. (ADNKRONOS)

GIORNALISMO INVESTIGATIVO: 500 GIORNALISTI DI 80 PAESI RIUNITI A KIEV

images_20Sono più di 500 i giornalisti, da oltre 80 diversi paesi del mondo, che partecipano alla settima edizione della Global Investigative Journalism Conference. Dopo l'appuntamento del 2010 a Ginevra, quest'anno la conferenza si terrà per la prima volta nell'Europa dell'Est, a Kiev, capitale dell'Ucraina. L'incontro, che si svolge ogni 18 o 24 mesi dal 2001, ha lo scopo di far incontrare giornalisti di tutto il mondo per parlare delle nuove sfide del giornalismo d'inchiesta, condividere le esperienze personali e imparare nuove tecniche per ottimizzare i risultati del proprio lavoro. Ma soprattutto creare collaborazioni tra i giornalisti di diversi paesi.
"Uno degli obiettivi della conferenza 2011 è quello di diffondere e rafforzare la rete di giornalisti investigativi e creare un network per giornalisti che parlano la lingua russa", ha spiegato Henrik Kaufholz, giornalista politico tra gli organizzatori dell'incontro.
Il giornalismo mondiale e quello d'inchiesta in particolare, si trovano ad affrontare le nuove sfide del mondo digitale: raccogliere e selezionare dati, utilizzare l'enorme quantità di informazioni fornite da wikileaks o creare banche dati globali per investigazioni transnazionali. Internet può rivelarsi uno strumento fondamentale per rintracciare e seguire persone e oggetti, e ricostruire le loro storie. Molte sessioni della conferenza sono dedicate a condividere e approfondire l'uso di questi strumenti, come Google Fusion, Document Cloud o AlchemyAPI, con l'aiuto di esperti da Al-Jazeera, Pro Publica, New York Times o BBC.
Tra i momenti più attesi della conferenza c'è l'intervento del giornalista inglese del The Guardian Nick Davies, che parlerà della propria inchiesta sulle intercettazioni telefoniche abusive che hanno portato alla chiusura del settimanale britannico "News of the world", edito dalla News corporation di Rupert Murdoch. Il discorso sarà presentato da David Leigh, altro giornalista del The Guardian, autore del libro "WikiLeaks. La battaglia di Julian Assange contro il segreto di Stato", in uscita ora in Italia.(LSDI)

GIORNALISTI: CARCERE A CRONISTA, L'ORDINE SICILIANO SI RIUNISCE A ENNA

Martorana-giulia1Il Consiglio dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia, riunito a Palermo, ribadisce la propria solidarieta' e il sostegno alla collega pubblicista Giulia Martorana (nella foto), condannata a 20 giorni di arresto, dal tribunale di Enna, per avere taciuto la fonte di una notizia, ed e' vicino anche a Jose' Trovato, che con Giulia e' imputato dello stesso reato in un secondo procedimento, in corso nella stessa citta'.
Proprio per la forte valenza del processo e per chiedere un'interpretazione evolutiva della legge, che rimuova la distinzione tra pubblicisti e professionisti sul fronte del segreto professionale, il Consiglio ha deciso di riunirsi nel mese di novembre a Enna o nella provincia, assumendo al contempo l'onere del pagamento delle spese legali per Giulia e Jose', che avranno facolta' di affiancare ai propri avvocati un secondo difensore, nella persona dell'avvocato Nino Caleca del Foro di Palermo, che si e' offerto di assisterli gratuitamente.
Al tempo stesso l'Ordine dichiara sin d'ora la propria disponibilita' a valutare la domanda di iscrizione di Giulia Martorana nel registro dei praticanti, in cui e' gia' iscritto Jose' Trovato, ormai prossimo a sostenere gli esami per diventare professionista. (AGI)

FNSI: PARTE LA PAGINA INTERNAZIONALE DEL SINDACATO CHE VERRA’ PRESENTATA AL FESTIVAL EUROVISIONI IL 18 OTTOBRE A VILLA MEDICI A ROMA

FnsiInternationalAl via un grande progetto di proiezione internazionale della FNSI. Grazie al sostegno della Open Society Foundation (OSF), il Sindacato dei Giornalisti Italiani si apre ancor di più all'estero con l'obiettivo di diventare un punto di riferimento per i giornalisti e le associazioni di media stranieri sensibili al tema della libertà di stampa. Il progetto sarà presentato all'interno del Festival Eurovisioni, il 18 ottobre alle 15 a Villa Medici (Accademia di Francia a Roma, Viale Trinità dei Monti 1) dal Segretario Generale della FNSI Franco Siddi, dal Presidente Roberto Natale e da Miriam Anati della Open Society Foundation.Il dibattito, presieduto da Luciana Castellina, sarà preceduto dalla presentazione del Rapporto 2011 sullo stato dei media elettronici in Italia a cura dell'Open Society Foundation, che sarà discusso tra gli altri dall'on. Paolo Gentiloni, Membro della Commissione Parlamentare di Vigilanza Rai, e dai docenti universitari Gianpietro Mazzoleni, Giulio Vigevani e Sergio Splendore.Fiore all'occhiello del progetto è la pagina internazionale sul web, (www.fnsi.it/fnsi_international) , un vero e proprio sito tutto in inglese con notizie aggiornate costantemente, informazioni, documenti, video e altro. Qui sarà possibile consultare documenti, trovare articoli della stampa estera sull'Italia, leggere notizie aggiornate e saperne di più sulle attività della FNSI.L'International Page FNSI vuole essere una piattaforma di scambio e raccordo con tutte le realtà internazionali sensibili al tema della libertà di stampa, nonché punto di riferimento per i giornalisti residenti all'estero che non avendo contatti diretti con l'Italia possono così ottenere informazioni e indicazioni utili al loro lavoro.Ma non di solo sito si tratta: saranno infatti prodotti periodicamente documenti per pubblicizzare l'attività della FNSI a tutte le realtà interessate all'estero.(FNSI)

Premiazione del concorso "Una vignetta per l'Europa"

mauro_biani"L'Europa in guerra in Libia, missione umanitaria", pubblicata su Liberazione il 20 marzo 2011, è la vignetta vincitrice del primo concorso "Una vignetta per l'Europa", organizzato dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea, insieme con Internazionale e Presseurop.eu. Il vincitore e' Mauro Biani, classe 1967, romano: la premiazione è avvenuta durante il festival Internazionale a Ferrara.
Ecco i premiati del concorso per la migliore vignetta dell'anno sull'Europa, scelti tramite il voto di una giuria di esperti e quello del pubblico.(UNIONE EUROPEA)

 

 

 

Primo premio
Mauro Biani, Liberazione, 20 marzo 2011

 

Secondo premio
Yiannis Ioannou, Presseurop.it, 11 marzo 2011                                                              Terzo premio
Benedetta Greco, Mamma!, 30 giugno 2011

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