'Raccontare la Giustizia', incontro a Roma promosso da 'Osservatorio conciliazione' e Ucsi

Raccontare la giustizia per ri-costruire la coesione sociale è il tema dell’incontro promosso Martedì 15 Ottobre alle ore 11 presso l’associazione Stampa Estera dall’Osservatorio sulla Conciliazione del Lazio, (che da quasi dieci anni si pone al servizio del cittadino per studiare ed imparare a gestire il conflitto) e dall’Ucsi, Unione Cattolica della Stampa italiana che al tema Raccontare la Giustizia ha dedicato uno dei volumi della rivista Desk.

“Il sistema della giustizia”, sottolinea la Presidente Ucsi Vania de Luca, “fa parte degli indici di civiltà di un Paese, ma un dato importante è anche la corretta percezione che della giustizia e del sistema che la regola hanno i cittadini. Qui l’informazione ha un ruolo importante, e la capacità di raccontare la giustizia, sia quando è negata, sia quando apre possibili, umanissimi percorsi di riparazione, può aiutare a ricostruire un orizzonte di senso all’interno del quale riconoscersi come comunità. Per il giornalismo, dunque, narrare la giustizia è come aggiungere un mattone alla costruzione di una casa comune, sapendo che dove c’è giustizia ci sono anche la pace, la concordia e la coesione sociale”.

“L’Osservatorio sui conflitti e sulla conciliazione del Lazio,”spiega il presidente, Fabrizio Gentili, già Presidente del Tribunale Civile di Roma, è un organismo che si occupa di conciliazione già dal 2010 ponendo le ADR (Alternative Dispute Resolution) come buona pratica nella gestione delle controversie, sia tra cittadini che tra cittadino e Pubblica Amministrazione, e che mi risulta abbastanza unico nel suo genere, in quanto assomma in sé sia enti territoriali, come la città metropolitana di Roma, la Camera di Conciliazione di Roma e la Camera regionale di Conciliazione del Lazio, sia enti di tutela giurisdizionale come il Tribunale e la Corte d’Appello di Roma, sia vari Ordini professionali di Roma e del Lazio, come quello dei Notai, degli Avvocati, dei Dottori Commercialisti, dei Medici Chirurghi e dei Giornalisti”.

locandina comunicazione e giustizia 15 ottobre 2019

 

Ponendosi come obiettivo principale quello della tutela dell’interesse pubblico, con particolare riferimento al territorio della Regione Lazio, l’Osservatorio sulla Conciliazione, infatti, svolge da anni attività di studio, monitoraggio, ricerca, formazione ed informazione (come le Officine della Conciliazione o il Rapporto annuale sui conflitti e sulla Conciliazione), per diffondere quanto più possibile ed in maniera capillare, la cultura della gestione pacifica del conflitto, ricorrendo a strumenti di conciliazione alternativi, ma non preclusivi, alla procedura contenziosa davanti al giudice, per la risoluzione delle controversie che quotidianamente si generano tra le persone, o tra gli utenti e coloro che erogano pubblici servizi.

Basti dire che, nel corso degli ultimi cinque anni, dal 2013 al 2018, si è assistito ad una progressiva riduzione del numero di procedimenti civili iscritti presso tutti i Tribunali del Lazio, pari al 12% in meno, costituiti perlopiù da contenziosi ordinari (che non accennano a diminuire), cause di lavoro e previdenza (che invece si sono dimezzati rispetto ai precedenti 5 anni), e famiglia e che, specialmente nel triennio 2016-2018, la modalità principale di definizione alternativa alla sentenza resti l’estinzione del procedimento, per abbandono della lite per ripensamento o conciliazione intervenuta tra le parti, il che segnala che la soluzione alternativa alla lite rappresenta stabilmente il 40% delle modalità di definizione.

Particolarmente rilevante, poi, risulta proprio il dato della materia familiare, con riferimento al Tribunale civile di Roma, dove il ricorso alla negoziazione assistita ha portato ad una crescita esponenziale degli accordi raggiunti extra litem: dagli appena 33 del 2014, siamo arrivati ai 1918 del 2018.

Fonte: Comunicazione info@osservatorioconflitticonciliazione.it (Dott.ssa Rita Salimbeni)

Ultima modifica: Lun 14 Ott 2019