Non solo in Ungheria: a rischio in Europa la libertà di stampa

Per la federazione europea dei giornalistila libertà di stampa oggi è a rischio.

E non solo in Ungheria, ma anche in Polonia, Serbia, Malta. Segnali preoccupanti arrivano anche da Germania e Italia. È emerso durante l’incontro (a distanza) '#NoBavaglioUngherese', promosso dall'associazione Articolo21 per contrastare le scelte del capo del governo ungherese Viktor Orban.

«L'Ungheria è la punta dell'iceberg. La macchina della propaganda ungherese è attiva anche in altri Paesi, compresa l'Italia. Violazioni della libertà di stampa sono sempre più diffuse in tutta Europa», è la denuncia del segretario generale della Efj, Ricardo Gutiérrez. «Cosa aspetta la Commissione Europea ad intervenire? In soli quattro mesi sono state segnalate nel Continente oltre 120 avvisi di attacchi ai giornalisti». Nascono infine due proposte: istituire una commissione di indagine indipendente che si rechi a Budapest e creare un fondo europeo per sostenere le testate vittime di "bavagli di Stato".

Ultima modifica: Ven 31 Lug 2020