radio

  • L'evoluzione della radio. E nelle emergenze salva anche le vite umane.

    Considerata per anni la “sorella cieca” della televisione, tecnici ed esperti di comunicazione la definiscono ancora oggi, a ragione, il “vecchio medium”. Di vecchio, però, la radio ha solo l’età anagrafica, poiché è dagli anni Venti che va in onda. Dopo l'invenzione della stampa è la prima radicale innovazione nelle comunicazioni di massa; e il suo grandissimo successo, a vario modo, si è confermato ad ogni epoca.
    In particolare da dopo il 2000, grazie al connubio con Internet, la radio diventa ancora più dinamica e vive un grande rilancio: migliora la qualità del suo segnale, sperimenta la trasmissione simultanea di un pacchetto digitale unitamente a quello analogico in FM, e nell’era attuale del web 3.0 si integra con i social network in modo più efficace di altri mezzi.
    Il suo essere uno strumento veloce e “leggero” le permette di arrivare davvero ovunque. E questo già dalle sue origini. Basti pensare alle radiocronache sull’andamento bellico dai vari fronti della Seconda guerra mondiale (1939-1943).
    Ma veniamo a nostri giorni e al caso del recentissimo terremoto nel Centro Italia. In questa circostanza la radio ha addirittura contribuito alle operazioni di salvataggio e messa in sicurezza degli abitanti dei luoghi colpiti dal sisma. Grazie al fatto che le radio frequenze sono in etere e non interrate nelle strade, come invece lo sono i cavi a fibra ottica utilizzati per le connessioni veloci a Internet, infatti, la radio ha potuto continuare a trasmettere da subito anche nelle aree più colpite e danneggiate. Non solo programmi e radiogiornali ma comunicazioni di servizio a supporto degli operatori della Protezione civile.

  • La 'vecchia' radio ha un grande futuro davanti

    Si celebra il 13 febbraio la giornata mondiale della radio.

  • La Cassazione conferma la condanna ad un conduttore radiofonico per esercizio abusivo della professione di giornalista

    Con la sentenza n. 41765/2017 la sesta sezione penale della Corte di Cassazione ha confermato la condanna per l’esercizio abusivo della professione di giornalista comminata un anno fa ad un conduttore radiofonico dalla Corte d’appello di Trento – Sezione Distaccata di Bolzano – per la violazione dell’art. 348 Cp.
    La motivazione della condanna è quella di condotto notiziari radiofonici, esercitando abusivamente la professione di giornalista senza essere iscritto all’Albo professionale.

  • La nuova app di 'Radio Una Voce Vicina'

    Radio Una Voce Vicina in Blu, che trasmette sulla frequenza Fm 104 Mhz dal 1976, nelle provincie di Catania, Siracusa e Ragusa, è la prima radio cattolica della Sicilia ha realizzare una "App", disponibile su Ipad, IPhone, tablet e smartphone di nuova generazione.

  • La pubblicità alla radio va sempre meglio

    Il fatturato pubblicitario della radio cresce anche a settembre. Si registra un aumento del 13,4% rispetto all’anno prima e significa una cifra ci 30 milioni (dati dell’Osservatorio Fcp-Assoradio).

  • La pubblicità aumenta per la radio, diminuisce per la stampa

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di marzo 2018.

  • La radio (tutte le radio) per l'Italia. Il 20 marzo alle 11

    Per la prima volta tutte le radio italiane, nazionali e locali, si uniranno per un’iniziativa di diffusione comune senza precedenti, nel momento più critico dell’emergenza Coronavirus.

  • La Radio dell'Agenzia Giovani cresce ancora, via al bando

    L’Agenzia Giovani lancia un nuovo bando pubblico di 550mila euro “per rafforzare e integrare 'ANG inRadio', il network radiofonico digitale istituzionale nato nel 2019 e che adesso conta su 44 emittenti presenti in 13 regioni che sono animate dall'impegno di 600 ragazzi”.

  • La radio digitale oggi, convegno ad Arezzo il 16 febbraio

    In occasione della giornata mondiale della radio, il 16 febbraio alle 10.30 al MUMECMuseo dei Mezzi di Comunicazione di Arezzo si parlerà della Digital Radio nella sua evoluzione contemporanea.

  • La radio è in salute. Ma soffrono le 'locali'

    Confindustria Radio Tv produce una nuova interessante ricerca sul comparto radiofonico. Da questo si evince che crescono i ricavi (anche pubblicitari) delle radio nazionali mentre soffre di più il settore locale (e i ricavi pubblicitari diminuiscono di quasi il 5%).

  • La radio non conosce crisi. Aumenta ancora la pubblicità.

    La radio non conosce la crisi, è un mezzo in salute ed amato. L’Osservatorio Fcp-Assoradio (Fcp-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di aprile 2017. I dati evidenziano un aumento del fatturato della pubblicità nazionale radiofonica pari a +3,5% rispetto allo stesso mese del 2016. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 27.509.000,00.

  • La radio, il mezzo che attraversa ogni era tecnologica

    Si è celebrata in tutto il mondo la Giornata Mondiale della Radio, proclamata dall’Unesco e poi recepita dall’Assemblea generale dell’Onu, che l’ha fissata al 13 febbraio di ogni anno.

  • La radiofonia italiana vede già la ripresa. Il futuro ora è il digitale.

    Confindustria Radio Televisioni ha pubblicato in queste settimane la decima edizione dello ‘Studio Economico del settore radiofonico italiano’.

  • Le nuove classifiche dei settimanali e delle radio

    Perdono lettori anche a maggio, in media, i settimanali italiani. Registranio un segno positivo solo Vanity Fair (215mila copie) e Famiglia Cristiana (195mila).

  • Le richieste delle radio (anche sulle locali) al governo

    Si è riunito al ministero il “tavolo per le comunicazioni elettroniche” – settore radio, presieduto dal ministro Adolfo Urso.

  • Nasce "Radio Uao", ed è a misura di bambino

    Si è accesa il mese scorso ad Arezzo Radio Uao, la prima emittente web dedicata esclusivamente al mondo dei bambini e dell’infanzia. Come spiega il suo ideatore Marco Casini, Radio Uao è «un progetto ideato con un palinsesto per i più piccoli che, tutti i giorni e per tutto il giorno, trasmette musiche, canzoni, filastrocche, storie, attività e giochi volti a far vivere momenti di divertimento e di intrattenimento per tutta la famiglia».
    Per ascoltare questa radio, basterà accedere al sito www.uaoradio.net tramite cellulari, computer o l’apposita app. Radio Uao ha contenuti adeguati ai diversi orari e alle diverse attività, il tutto per scandire la quotidianità dei bambini: si parte con “Buongiorno ci sono anch’io” delle 6.00 per un dolce risveglio, si continua con “Ciao mamma, vado a scuola” delle 8.00 e, nel pomeriggio, “Uao che musica” per ballare con i genitori, e alle 21.00 “Buonanotte cavalieri e principesse”, per accompagnare verso il sonno con storie e filastrocche.
    Il portale di Radio Uao inoltre è stato strutturato anche come un luogo per condividere esperienze e creatività, dunque arricchito da sezioni dedicate alla promozione di corsi ed eventi per passare il tempo libero con i bambini, o alla cucina con le ricette da preparare insieme a loro. Ogni utente potrà contribuire alla crescita del sito attraverso un’interfaccia semplice e intuitiva che permetterà di implementare i contenuti inviando, ad esempio, disegni, ricette, barzellette e tanto altro materiale. UAO è la prima radio esperienziale e a misura di bambino che si rivolge ai grandi per farli tornare piccoli, fornendo loro uno strumento per condividere insieme i vari momenti della giornata in modo costruttivo e creativo».

  • Nasce il dominio internet '.radio'

    L’Unione Europea di Radiodiffusione (UER) ha ufficialmente lanciato sul mercato il dominio .radio, quello creato per la valorizzazione del comparto radiofonico attraverso il web.

  • Più pubblicità per la radio, in Italia

    Aumentano gli investimenti pubblicitari per la radio nel mese di marzo.

  • Pubblicità in radio, continua la crescita

    Continua a crescere la pubblicità sulla radio.

  • Pubblicità in radio, il 2023 è stato positivo

    Per la radio italiana la pubblicita continua a crescere.