18 Dicembre 2011
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BLOG: NUOVA FRONTIERA DEL GIORNALISMO ONLINE.

Molte offerte di lavoro giornalistico riguardano i blog specializzati. Si spazia dall'economia, alla cronaca e politica, fino allo sport, moda e turismo. Per prima cosa, occorre verificare le nostre competenze, dato che scrivere su un tema che appassiona offre molti spunti in più, contagiando positivamente i potenziali lettori con il nostro entusiasmo. Chi ha già dimestichezza con infocity non ha bisogno di grandi suggerimenti su come postare, inserire link o foto ed evidenziare in grassetto. Quello che conta è azzeccare un argomento originale e mantenersi sulla lunghezza prevista. Sugli spazi i blog non possono transigere e se alcuni tollerano post lunghi fino a 2500-3000 caratteri spazi inclusi, non dimentichiamo che altri non prevedono pezzi superiori alle 250 parole che corrispondono, grosso modo, a 12-15 righe di word. Il collaboratore di un blog deve quindi focalizzare subito la notizia usando un linguaggio originale, di scorrevole lettura e che catturi immediatamente l'attenzione  

Infocity si è già occupato in precedenza del problema di scrivere contenuti efficaci in poche centinaia di parole e il seguente pezzo conviene ripassarselo di tanto in tanto. un link Di sicuro, il web ha regole precise che sono strettamente legate alla soglia di attenzione dei navigatori, persino inferiore ai 60-90 secondi che i lettori dedicano ai giornali cartacei per comprendere, già dalle prime dieci righe, se vale la pena continuare a leggere. I navigatori, infatti, vogliono trovare subito la notizia chiave che alimenti il loro interesse al punto di spingerli a cliccare anche sui link ipertestuali, altrimenti un colpo di mouse o di trackpad e via verso argomenti più interessanti. I link di approfondimento sono sempre molto graditi e molti blog apprezzano le interviste filmate, che abbondano su YouTube e simili, perché impreziosiscono i nostri post. Di solito, è sconsigliato scrivere in word e fare i copia e incolla, per evitare di perdere le formattazioni che la piattaforma non supporta, con il rischio di fare molti più ritocchi e quindi un lavoro doppio. Tuttavia, sarebbe opportuno fare copie dei testi, a futura memoria, per non riproporre a distanza lo stesso tema e cautelarsi in caso la piattaforma avesse problemi tecnici. Questo concetto vale particolarmente quando si gestisce un blog personale per non doverlo ricostruire ex novo in caso di guai. I blog incoraggiano a evitare scopiazzature ed è bene dare un’occhiata tramite motori di ricerca, per verificare che quella nostra idea non sia già stata trattata per filo e per segno. E’ vero che i doppioni – scritti da mani diverse – possono essere utili per l’indicizzazione. Se due blogger scrivono la stessa notizia, ad esempio di calcio o di cronaca, i motori di ricerca penseranno che è un approfondimento ed agevoleranno entrambe. Ma non si devono usare gli stessi termini, altrimenti sarebbero due articoli fotocopia. Si può inserire un link ad articoli già pubblicati sul blog se si riprende un vecchio argomento allo scopo di approfondirlo e presentarlo da altre angolazioni. Comunque, più si è originali e meglio è. Mai esitare a rivolgersi al web content manager o persona responsabile del blog per spazzare via i dubbi. C’è sempre più bisogno di blogger attenti e scrupolosi e se si mantiene un buon rapporto con l’azienda, mostrandosi anche un po’ umili nell’apprendere le regole e chiedere consigli, si è considerati una risorsa preziosa per collaborazioni di lungo periodo. E, di questi tempi, non è poco.(INFOCITY)