I giornalisti del Guardian Glenn Greenwald, Laura Poitras e Ewan MacAskill e Barton Gellman del Washington Post hanno ricevuto a New York il premio giornalistico George Polk nella categoria sulla sicurezza nazionale, in relazione al lavoro svolto per far emergere il programma di sorveglianza della National Security Agency statunitense (Nsa). Per i primi due si è trattato del primo ritorno negli Stati Uniti da quando a giugno i loro articoli hanno fatto scoppiare lo scandalo Nsa. All’arrivo all’aeroporto J.F. Kennedy di New York, Greenwald ha detto che lui e Poitras non erano “sicuri al 100%” che sarebbero entrati negli Usa senza essere arrestati. Il materiale su cui i giornalisti si sono basati per il loro lavoro è stato fornito dall’ex consulente dell’Nsa Edward Snowden, accusato negli Usa di spionaggio e che al momento si trova in Russia dove ha ottenuto asilo politico temporaneo. (LA PRESS.IT)

