“Dalla parte dei poveri. Teologia della liberazione, teologia della Chiesa”, edita da Il Messaggero di Sant’Antonio e dall’Emi, del peruviano padre della teologia della liberazione Gustavo Gutiérrez e del cardinale tedesco Ludwig Gerhard Müller è l’opera vincitrice del XXXI Premio Capri S. Michele. Il premio speciale è stato attribuito a “La penna di Pietro” di Angelo Scelzo, edita dalla Lev. Le opere vincitrici delle altre sezioni sono: per la filosofia “La vita alla luce della fede” di Dario Antiseri e Flavio Felice; per la teologia “La Chiesa Cattolica verso la riforma” di Severino Dianich; per il paesaggio “Un paese ben coltivato. Viaggio nell’Italia che torna alla terra e, forse, a se stessa” di Giorgio Boatti; per i giovani “Auf wiedersehen Italia. In fuga verso il futuro” di Leopoldo Innocenti; per la storia “Giuseppe Dossetti” di Paolo Pombeni; per l’attualità “Riflessione di un cristiano” di Raffaele Cananzi; per la psicologia “Il padre libertà dono” di Claudio Risé. Riconoscimenti sono stati attribuiti a Cecilia Coppola per “L’Angelo Custode e Angeli del Bene e del Male nell’epopea di Torquato Tasso” e a Luca G. Castellin per “Il realista delle distanze. Reinhold Niebuhr e la politica internazionale”. La cerimonia di proclamazione dei vincitori e di assegnazione dei premi si svolgerà ad Anacapri sabato 27 settembre. (SIR)

