27 Luglio 2015
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A RISCHIO CHIUSURA GIORNALE POLITKOVSKAYA PER TURPILOQUIO

1nov Il giornale di Anna Politkovskaya “Novaya Gazeta” rischia di chiudere, dopo aver ricevuto un secondo avvertimento dal Roskomnadzor, l’authority russa, per la pubblicazione di linguaggio osceno, sul numero 72 della rivista (10 luglio 2015). L’attenzione delle autorità è stata attirata da un estratto di un libro di un corrispondente di “Novaya Gazeta” da Vladivostok, lo scrittore di opposizione Vasilij Avchenko, che è stato incluso nella short list del premio “National Bestseller 2015”. La redazione di “Novaja Gazeta” non ha ancora ricevuto comunicazione scritta dal Roskomnadzor, secondo il sito Web dell’edizione. Tuttavia, l’articolo sul sito è stato rimosso. Come spiegato dal portavoce del ministero Vadim Ampelonsky, la ragione per l’avvertimento era una parola, il cui significato è simile a “disattenzione”. Tuttavia risultando parola oscena, era stata scritta con i puntini al posto delle lettere mancanti. Ma, accusa Ampelonsky, si capiva “chiaramente”.
Il direttore di “Novaya Gazeta” Dmitry Muratov ha annunciato la sua intenzione di sfidare il Roskomnadzor. “Avchenko è una delle più belle e famose firme, a nostro avviso, tra gli scrittori del Paese: abbiamo pubblicato estratti dal suo prossimo libro. Non è stato un lavoro giornalistico. Se ne occuperanno i nostri avvocati, non appena avremo ricevuto un ammonimento scritto”, ha detto.
Secondo il portavoce di Putin, Dmitry Peskov “il Roskomnadzor ha agito in piena conformità con la legge, se tale abuso ha avuto luogo”. Va detto che il russo ha un rapporto molto particolare con le parolacce, che non appartengono alla lingua comune, ma a una parallela: il mat. A differenza dall’italiano la lingua russa non riconosce parole volgari poichè ai tempi del paganesimo il turpiloquio veniva usato per rivolgersi ai numi, agli spiriti della natura: questi pare non capissero altre lingue. Non a caso quindi la chiesa ha sempre lottato contro quest’usanza, considerandola un peccato. E così queste parole in russo sono oggetto di un tabù molto più profondo e rigoroso, rispetto al lessico simile nelle altre lingue. (ASKNEWS)