18 Settembre 2015
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NUOVE SANZIONI IN UCRAINA, ANCHE 37 GIORNALISTI STRANIERI

1unheNuove sanzioni ucraine contro la Russia: il presidente Petro Poroshenko ha firmato un decreto estendendo le sanzioni contro Mosca per le elezioni convocate dai ‘ribelli’ nel Donbass. Nella blacklist figurano oltre 400 persone e 90 entità legali ritenute responsabili di azioni criminali contro Kiev. Sulla lista ci sono anche 34 giornalisti stranieri, di cui tre della Bbc (compreso il corrispondente da Mosca). I giornalisti banditi per un anno provengono, oltre che dalla Russia, da Bulgaria, Estonia, Germania, Ungheria, Israele, Kazakhstan, Lettonia, Macedonia, Moldova, Polonia, Serbia, Slovacchia, Spagna, Svizzera, Gran Bretagna. Sanzioni anche per sette blogger. Il comitato per la protezione dei giornalisti (CpJ) ha condannato le sanzioni ucraine. “Il governo può non amare o essere in disaccordo con certe coperture, ma qualificare i giornalisti di minaccia potenziale per la sicurezza nazionale non e’ una risposta appropriata”, si legge in un comunicato dell’organizzazione, che ha sede a New York. “Questo decreto va contro gli interessi dell’Ucraina”, si legge ancora. Nella blacklist ci sono giornalisti della Tass, delle emittenti Russia Today (Rt) e Ntv, ma anche di vari media occidentali, dalla Bbc allo spagnolo El Pais e ai giornali tedeschi Die Zeit e Frankfurter Allgemeine Zeitung (Faz). Successivamente è stato reso noto che ilpresidente ucraino Petro Poroshenko ha ordinato di rimuovere dalla blacklist delle nuove sanzioni ucraine i nomi di sei giornalisti, di cui tre della Bbc: il corrispondente da Mosca Rosenberg, il producer Wells e il cameraman Chicherov. “La liberta’ di stampa e’ un valore assoluto per me”, ha detto Poroshenko, che ha tolto da lista anche 2 giornalisti spagnoli e 1 tedesco. (ANSA)