21 Settembre 2015
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CONCLUSO SEMINARIO UCSI SICILIA-FISC: GLI INTERVENTI. PREMIATA LETIZIA FRANZONE

1saladino-zanotti-urso-e-vecchioSi è concluso il XXIV Seminario di aggiornamento professionale “Mons. Alfio Inserra” che quest’anno ha avuto per tema “Raccontare il territorio” e si è svolto, in modalità itinerante, tra Messina, Furci, Taormina, Savoca e Scaletta Zanclea. La delegazione FISC della Sicilia, che raccoglie le testate dei giornali cattolici, in collaborazione con il periodico diocesano messinese La Scintilla e l’UCSI Sicilia, e con gli Ordini Regionale e Nazionale dei Giornalisti, che hanno validato la proposta di accredito per la formazione continua, ha pensato a cinque seminari sui temi legati al territorio e alla “volontà propositiva di viverlo nella sua integrità, senza escludere quelle periferie esistenziali tanto care al Santo Padre”, come ha dichiarato Mons. Giacinto Tavilla, Direttore de La Scintilla e regista di quest’iniziativa. Molti gli interventi del mondo religioso, giornalistico e della comunicazione che hanno sostenutol’importanza di raccontare un territorio, legata ai tantissimi valori non solo storico culturali che ogni terra e questa sicula nello specifico possiede, ma soprattutto alla forte esperienza umana che la gente di ogni luogo vive e comunica.

Dal Presidente nazionale FISC, Francesco Zanotti, Mons. Raspanti, Vescovo di Acireale, Santi Di Bella, docente di filosofia presso l’Ateneo palermitano, ai giornalisti Lino Morgante, Direttore Editoriale della Gazzetta del Sud, Giuseppe Di Fazio, Caporedattore de La Sicilia, Vincenzo Morgante, Direttore TGR RAI, Francesco Pira, sociologo e docente di comunicazione presso l’Ateneo messinese, Antonio Parrinello, fotoreporter fino agli ultimi relatori di ieri, Mons. Giancarlo Perego, Direttore Generale della Fondazione Migrantes, Don Paolo Buttiglieri, Consulente ecclesiastico regionale dell’UCSI Sicilia, Gisella Cicciò, giornalista e Consigliera dell’Ordine Regionale dei Giornalisti, Vincenzo Corrado, Caporedattore del SIR e Mario Barbarisi e Don Giorgio Zucchelli, rispettivamente Consigliere nazionale e già Presidente nazionale FISC.A coordinare i vari interventi Peppino Vecchio, Presidente regionale dell’UCSI, Mons. Tavilla, Don Giuseppe Lonia, Direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi di Messina Lipari Santa Lucia del Mela e i giornalisti Carmelo Caspanello e Rachele Gerace. In chiusura, è stato consegnato il Premio “Sentinella del Creato” a Letizia Franzone, collaboratrice de La Voce dell’Jonio, vincitrice per la sezione FISC. (MESSINAORA)

PIRA (UNIVERSITÀ MESSINA), “PUNTARE SULLA QUALITÀ”

Francesco Pira, docente presso l’Università di Messina, che si è occupato delle nuove forme di narrazione giornalistica del territorio, dallo storytelling ai social network. Pira ha mostrato alcuni video-racconti, usati sempre più spesso da aziende e istituzioni per “offrire un impatto emozionale sul pubblico e promuovere le proprie attività”. “A prescindere dai contenuti – ha chiarito – occorre avere un pensiero strategico valido per rendere il territorio accattivante, facendo anche un uso intelligente dei social network, che permettono agli utenti di interagire e diventare protagonisti”. Secondo il docente “il mestiere di giornalista deve essere ripensato alla luce dei nuovi media, che hanno cambiato la cultura dell’apprendere”. E se è vero che “oggi abbiamo più mezzi per raccontare il territorio”, occorre anche “tenere in considerazione le distorsioni e i pericoli di amplificazione dei messaggi negativi”. “Di fronte all’attuale scollamento sociale, e alla mancanza di comunità forte, si rende ancora più necessario fornire un’informazione di qualità superiore, in primo luogo a livello locale”. (SIR)

MORGANTE (TGR RAI), “SDOGANARE LE BUONE NOTIZIE”

Il direttore del Tgr Rai Vincenzo Morgante si è soffermato sul modo in cui il servizio pubblico racconta le periferie esistenziali, fornendo una vera e propria “informazione di prossimità” grazie alla presenza di 24 redazioni locali e circa 800 giornalisti. “Abbiamo l’opportunità professionale e umana di raccontare la ricchezza del territorio, svolgendo insieme attività di denuncia delle tante storture presenti, ma anche di valorizzazione delle storie positive”, ha sottolineato. “Il nostro impegno – ha aggiunto – è sdoganare le buone notizie, troppo spesso vengono confuse con le notizie leggere, raccontando così la parte positiva del Paese”. Morgante ha descritto l’iniziativa delle “campagne sociali” avviata da circa un anno dalle redazioni regionali della Rai, declinando a livello locale tematiche di carattere nazionale. “Solo se riusciamo ad indignare, ad emozionare, a scuotere, il nostro lavoro ha ancora un senso”, ha concluso.(SIR)

DON BUTTIGLIERI (UCSI), “COMUNICARE LA BUONA NOTIZIA”

“Chiesa e territorio devono dialogare fra loro”: è il pensiero di don Paolo Buttiglieri, consulente ecclesiastico dell’Ucsi Sicilia.Rispondendo alle sollecitazioni emerse nel dibattito di questi giorni, il sacerdote ha affrontato il rapporto fra Chiesa e territorio, parlando di un “binomio inscindibile” e di una “reciproca relazione fatta di attrazione e vocazione”: “non c’è Chiesa senza territorio, non c’è territorio senza il bisogno di Chiesa”, ha commentato. “La missione della Chiesa, dalla sua fondazione in poi, è stata sempre quella di comunicare la buona notizia: come farlo oggi?”, si è chiesto don Buttiglieri, evidenziando le nuove sfide poste dalle comunità locali, in particolare da quelle del Mediterraneo. Per i giornalisti cattolici, dialogare con il territorio significa comunicare con coerenza il proprio pensiero e la propria fede. “La buona notizia è innanzitutto la presenza di Dio, la cui bellezza si può sperimentare anche fisicamente, come descrivono i Salmi”, ha ricordato il consulente ecclesiastico Ucsi per la Sicilia. Il suo invito è quindi ad essere “buoni strumenti per fornire buone notizie”. (SIR)

GREENACCORD E FISC: CONSEGNATO IL PREMIO “SENTINELLA DEL CREATO” A LETIZIA FRANZONE

La sessione finale del XXIV seminario di aggiornamento “Mons. Alfio Inserra”, concluso stasera a Furci (Messina), ha visto la consegna del premio “Sentinella del creato” per la sezione Fisc a Letizia Franzone, collaboratrice del periodico acese “La voce dell’Jonio”. A consegnarle il riconoscimento è stato Mario Barbarisi, consigliere nazionale Fisc e Greenaccord, che ha invitato lei e a tutti i giornalisti presenti a “diventare sentinelle in grado di vigilare sulla tutela del territorio”. Nella motivazione del premio, la Franzone viene definita “ una professionista impegnata e sensibile verso i valori del rispetto e della conservazione dei beni del creato, che ha maturato competenza e autorevolezza anche come saggista”. Per la vincitrice, il premio è “un invito e un incoraggiamento di Dio a percorrere la strada di evangelizzazione intrapresa attraverso la struttura”. “Il mio augurio – ha aggiunto – è che ci si possa ripensare come creature in un mondo donato da Dio, recuperando la bellezza e la nostalgia del Suo amore”. La premiazione è stata accompagnata da un’esibizione della Schola Cantorum “Maria SS. Salus Infirmorum di Acireale.(SIR)