L’ assemblea della Fnsi per eleggere il successore di Santo della Volpe il giornalista del Tg3 prematuramente scomparso a luglio alla presidenza del sindacato si terra’ il 7 ottobre con molti candidati e, sino ad ora, senza ancora un accordo.Dalle ultime riunioni dell’ex gruppo di Fiesole stanno emergendo comunque almeno 5 candidatura, tra cui quella di Giovanni Negri di Stampa democratica passata dalle posizioni di opposizione dei tempi di Walter Tobagi, Maurizio Andreolo, Marco Volpati a quelle più comode del consociativismo in giunta.
Da Milano ci starebbe facendo un pensierino anche Guido Besana. Sta tornando in campo anche l’ex sindacalista a kungo capo dell’Usigrai Beppe Giulietti che dopo l’esperienza da deputato Pd è rientrato nella sua redazione Rai di Venezia.
In campo c’è anche l’ex segretario di Stampa romana ( due mandati) Paolo Buttarini prepensionto della Gazzetta dello sport ed entrato dopo il congresso nella giunta Esecutivo Fnsi. Restano altre due candidature del mondo Rai. La prima è quella del segretario della Subalpina Stefano Tullia, 44 anni giornalista della sede Rai del Piemonte e che al congresso è stato il consigliere nazionale più votato e quindi presiederà il Consiglio del 7 ottobre. Avrebbe però declinato l0offerta di candidatura per una questione di metodo, avendo avanzato una specie di primarie. Sulla scena del sindacato rai sta emergendo la figura di Alessandra Mancuso, 52 anni di Catania e vice caporedattore agli Speciali del Tg1. Sarebbe sostenuta anche dal gruppo “ Nuova Informazione” di Marina Cosi, se saltasse Besana, la corrente milanese dove la Mancuso ha iniziato a fare attività sindacale ai tempi del gruppo di Fiesole. ( da L’opinione)

