14 Dicembre 2015
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FNSI: GIULIETTI PRESIDENTE APPELLO DI 500 GIORNALISTI

1gg1Un appello perché Giuseppe Giulietti accetti la elezione a Presidente della Federazione Nazionale della Stampa (Fnsi), il sindacato unitario dei giornalisti, è stato sottoscritto in 48 ore da 500 giornalisti di Roma, ai quali altri se ne stanno aggiungendo in queste ore.L’appello è stato promosso dai giornalisti Silvia Resta (La 7), Marino Bisso, Carlo Picozza, Gianluca Moresco (Repubblica), Guido D’Ubaldo (Corriere dello Sport). Tra le prime firme quelle di Norma Rangeri, direttore del Manifesto, Vittorio Emiliani (ex direttore del Messaggero), Tiziana Bartolini (Noi donne) e quelle dei giornalisti del Gruppo Espresso-Repubblica Lucio Caracciolo (Limes), Alessandra Carini (ex Affari & Finanza e Nuova Venezia), Nando Ceccarini, Attilio Bolzoni, Carlo Bonini, Daniele Mastrogiacomo, Oliviero La Stella.

Un altro appello è partito da Articolo 21, l’associazione di cui Giuseppe Giulietti è presidente e che, fin dal nome, qualifica l’importanza che Giulietti può avere, non solo per i giornalisti.

Ad esso hanno aderito non solo giornalisti ma anche personaggi della cultura, scrittori, attori, giuristi, da Sergio Lepri a Ferruccio De Bortoli, Renzo Arbore, Ottavia Piccolo, Bice Biagi, Sandra Bonsanti, Silvia Garambois, Ottavio Lucarelli, don Ciotti, Roberto Zaccaria (l’elenco completo è in fondo).

Il testo del primo appello è il seguente:

“Gli attacchi continui alla libertà d’informazione, le norme in discussione su intercettazioni e diffamazione, l’assedio al servizio pubblico-Rai, la crisi che cancella posti di lavoro, fa chiudere testate e condanna tanti giovani al precariato, l’emergenza Inpgi e la trattativa sul nuovo contratto di lavoro: il settore dell’editoria sta vivendo una fase cruciale.

Difficile come poche altre. Non servono divisioni che indeboliscono ancora di più il sindacato, l’intera categoria dei giornalisti, il sistema dell’informazione e la democrazia stessa. Crediamo occorra uno sforzo condiviso da tutti per una rappresentanza autorevole, in grado di fronteggiare le prossime sfide. Dalla scomparsa, cinque mesi fa, del nostro amico Santo Della Volpe, collega generoso, instancabile e lungimirante, i giornalisti italiani non hanno un presidente.

Rispettando l’opinione di tutti e il dibattito che ha accompagnato la presentazione delle varie candidature, crediamo sia venuto il tempo di un atto di responsabilità per uscire dall’impasse. Giuseppe Giulietti, giornalista Rai e portavoce di Articolo21, da sempre impegnato nelle battaglie per la libertà di espressione in tutti i media e non solo, è per noi la persona giusta.

Figura autorevole per quel ruolo di garanzia per tutti i giornalisti, a Roma come nelle altre associazioni di stampa regionali, che lavorano con onestà e dignità, impegnati ogni giorno a tutela del dovere di informare e del diritto dei cittadini di essere informati”. (BLITZQUOTIDIANO