15 Dicembre 2015
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COMUNICATORI E GIORNALISTI, I VINCITORI DEL SESTO PREMIO “ARGIL: UOMO EUROPEO”

1aaa1Si è svolta a Roma la cerimonia ufficiale di premiazione dell’edizione 2015 del Premio Giornalistico Internazionale “Argil: uomo europeo”. L’evento è stato ospitato nello ‘Spazio Europa’ gestito dall’Ufficio d’Informazione in Italia del Parlamento Europeo e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione.

La giuria del Premio, giunto alla sua sesta edizione, ha proclamato vincitori :

Sandro GOZI, Sottosegretario Politiche Europee, per la sezione “Comunicare l’Europa–Franz Hermann Brüner”; Andrea ARMARO, Portavoce Ministro Difesa, per la sezione ‘Comunicare l’Italia’; Sabrina FLORIO, Presidente ‘Anima’, per la sezione “Valori & umanità”; Sergio LEPRI, già Ansa, per la sezione “Carriera”; Roberto COTRONEO, Direttore Scuola Giornalismo Luiss, per la sezione “Cultura”; Valentina BENDICENTI, Sky Tg24, per la sezione “Televisione”; Piero ANGELA, Rai Superquark, per la sezione “Comunicazione scientifica”; Vittorio MACIOCE, Il Giornale, per la sezione “Editorialista”; Franco ABRUZZO, www.francoabruzzo.it, per la sezione “Web”; Alberto DI MAJO, Il Tempo, per la sezione “Cronaca”; Mario VIOLA, Ministero Interno, per la sezione “Addetto Stampa RE” ; Piercarlo PRESUTTI, Ansa, per la sezione “Sport”; Laura CANCELLIERI, Rete News, Menzione Speciale.

Il Premio internazionale, ideato da Gino Falleri e da Carlo Felice Corsetti, intende valorizzare a livello europeo la professione del giornalista / comunicatore ed il suo ruolo primario nel processo di unificazione dell’Europa e si collega idealmente al prezioso patrimonio informativo fornito alla scienza da ARGIL (c.d.“nonno d’Europa”), nome dato ai resti umani fra i più antichi d’Europa (400.000 anni) ritrovati nel Lazio meridionale (Ceprano).

Le prime tre sezioni del premio sono dedicate a forme particolari di comunicazione / informazione di interesse generale, non limitate ai giornalisti. La Sezione “Comunicare l’Europa” è dedicata alla memoria del magistrato tedesco Franz-Hermann Brüner, primo direttore generale dell’OLAF (Ufficio europeo per la lotta alla frode), che ha fortemente sostenuto l’ideazione e lo sviluppo, per un decennio, della Rete dei Comunicatrori Anti-Frode (OAFCN), improntata ai valori dell’informazione e della comunicazione come servizio per i cittadini, ma sempre nel rispetto dei diritti di tutti, e quindi scevra da ogni protagonismo “investigativo-mediatico” o di “giustizia-spettacolo”, e strumento di prevenzione della corruzione e della frode ai danni degli interessi finanziari dell’unione Europea. L’OAFCN di Brüner ha anche siglato un memorandum d’intesa con la Federazione Internazionale dei Giornalisti (IFJ), di cui fa parte anche la Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI).(EUNEWS)