I giornalisti sono al fianco dei lavoratori poligrafici. Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, rispettivamente segretario generale e presidente della Fnsi, esprimono in una nota il loro sostegno ai lavoratori poligrafici in sciopero “per difendere diritti e occupazione”. Avvenire come quasi tutti gli altri quotidiani non potrà essere in edicola a causa dello sciopero nazionale dei lavoratori poligrafici aderenti alle federazioni di Cgil, Cisl e Uil, che nella giornata di oggi, giovedì 24 marzo, ne ha impedito la lavorazione e la stampa. La continuità dell’informazione ai lettori è garantita dal nostro sito www.avvenire.it che in queste ore viene aggiornato come di consueto.Nella nota i due rappresentati della Federazione Nazionale della Stampa, ricordano che “in occasione di giornate di sciopero proclamate dai sindacati dei poligrafici spetta esclusivamente al direttore responsabile di ogni singola testata stabilire i termini e le presenze al lavoro dei giornalisti, dopo aver acquisito il parere dei comitati di redazione”. “I giornalisti”, continuano, “eventualmente chiamati a prestare la loro opera dovranno in ogni caso rifiutarsi di espletare mansioni rientranti nelle competenze proprie delle maestranze poligrafiche”. “È inoltre opportuno che, ove la decisione di dare comunque corso alla pubblicazione dei giornali non fosse condivisa, i comitati di redazione valutino la possibilità di convocare assemblee ad horas del personale giornalistico e chiedano, a norma di contratto, la pubblicazione sui quotidiani di domani di comunicati sindacali in cui vengano esplicitate la posizione e le ragioni dei giornalisti”. (FNSI, AVVENIRE)

