Iniziato e subito rinviato al primo aprile il processo che in Turchia vede imputati due giornalisti. Can Dündar e Erdem Gül del quotidiano Cumhuriyet sono accusati di spionaggio, cospirazione contro lo Stato e collaborazione con il terrorismo per aver pubblicato le foto di un presunto carico di armi spedito in Siria nel gennaio del 2014, sotto la protezione dei servizi segreti turchi.“Hanno cercato – ha dichiarato Can Dündar, direttore di Cumhuriyet – e hanno fatto di tutto per nascondere quel che stavano facendo. Oggi in aula abbiamo detto: siamo qui per giudicare, non per essere giudicati’. E non hanno voluto che questo giudizio avesse testimoni. È per questo che hanno deciso che il procedimento dovessere essere a porte chiuse”.“Siamo sotto processo – aggiunge Erdem Gül, responsabile dell’ufficio di Ankara – e rischiamo l’ergastolo perché stavamo facendo il nostro lavoro. Ma torneremo qui il primo aprile e difenderemo assieme la decisione della Corte costituzionale, che è la corte più alta in Turchia. Difenderemo la libertà. Andremo avanti”.I due giornalisti vennero incarcerati lo scorso 27 novembre e liberati il 25 fabbraio dopo la sentenza della Corte Costituzionale che definiva ingiusto il carcere preventivo. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan contestò duramente la decisione e chiese pubblicamente che non venisse applicata. (EURONEWS)

