Dopo la giornalista spagnola de El Tiempo Salud Hernàndez Mora la situazione rischia di diventare più drammatica: risultano scomparsi infatti altri due giornalisti del principale canale televisivo della Colombia, RCN, che si trovavano nella stessa zona selvatica del Catatumbo sulle tracce della reporter de El Tiempo. Si tratta di Diego De Pablos e Carlos Melo di cui non si hanno più notizie da un paio di giorni, nella zona del municipio di El Tarra dove si trovavano è praticamente impossibile comunicare attraverso la telefonia mobile.Altri giornalisti, fortunatamente scampati al sequestro, hanno riferito che le persone che hanno preso i reporter di RCN si sono qualificati come guerriglieri appartenenti all’ELN, Esercito di Liberazione Nazionale. In un duro comunicato l’emittente colombiana ha denunciato l’inaccettabile attacco alla libertà di stampa chiedendo l’immediato rilascio dei suoi cronisti e supportando qualsiasi gestione umanitaria nel Catatumbo per la liberazione della giornalista Hernàndez Mora. Anche il capo negoziatore ufficiale nei colloqui di pace con l’ELN, Frank Pearl, ha chiesto oggi ai guerriglieri che li dovrebbero tenere prigionieri, di lasciarli liberi: “Se l’ELN ha rapito Hernàndez Mora, De Pablos e Melo è necessario che li rilasci al più presto”. Sul caso della editorialista de El Tiempo i pubblici ministeri che indagano sulla sua scomparsa intervengono in controtendenza con le denunce delle redazioni e delle associazioni di categoria sottolineando che non si può ancora parlare di rapimento. Intanto il Presidente della Colombia, Juan Manuel Santos, ha ordinato ai capi dell’esercito e della polizia di trasferirsi nella regione del Catatumbo “ho incaricato il comandante dell’Esercito, generale Alberto Mejia Ferrero, e direttore della Polizia, generale Jorge Nieto, di andare nella regione per rafforzare le operazioni e cercare i reporter”. (DIRE)

