Obiettivo: accompagnare le diocesi italiane nella ricezione della nuova “disciplina dei contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici dopo l’approvazione in via definitiva del decreto attuativo della Legge 198, che introduce il Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, destinato al sostegno dell’editoria e dell’emittenza radiofonica e televisiva locale.
Il tavolo di lavoro Ucs-Fisc-Corallo-Acec, spiega il direttore dell’Ucs, don Maffeis , “è una risposta unitaria per accompagnare le diocesi in questo momento. L’obiettivo è riuscire ad affrontare la riorganizzazione delle nostre testate in maniera integrata, senza fughe in avanti, attenti a coniugare la ricchezza di una tradizione – a servizio della Chiesa e della gente – con le nuove opportunità, sostenute anche dalla normativa in atto. È una proposta per attraversare questa stagione di transizione riorganizzando le forze, secondo criteri che coniughino il campanile e la rete, come pure investimenti e sostenibilità”.
Insieme a questo impegno nell’accompagnamento giuridico, il tavolo mira ad offrire anche percorsi di formazione, “perché – sottolinea Maffeis – i professionisti dell’informazione devono essere ben attrezzati in funzione della verità in tempi complicati come quelli attuali”.

