La ricerca ha analizzato 5 social network: Facebook, Twitter, Snapchat, YouTube e Instagram, scoprendo che la dipendenza eccessiva da quest’ultimo può provocare i danni più gravi.
Come riporta Repubblica, la famosa app di foto porterebbe ansia, depressione e la sindrome da esclusione che getta le persone nel panico quando sono disconnesse e non possono seguire costantemente gli aggiornamenti in bacheca. Al secondo posto troviamo Twitter, seguito da Facebook, Snapchat e Youtube.
Secondo l’istituzione che ha guidato lo studio la soluzione sarebbe quella di educare al loro uso corretto a scuola e gli stessi social dovrebbero impegnarsi a segnalare immagini manipolate che offrono modelli di bellezza palesemente fuori dalla realtà.

