Il Capo dello Stato ha sottolineato che dove ci sono limiti alla libertà di stampa, nel nostro come in altri Paesi, “emergono e nascono allarmi su possibili involuzioni autoritarie o un certo fascino del potere forte“.
Poi ha citato alcune emergenze nazionali come la siccità, gli incendi e il terremoto: “Ci sono nostri cittadini che appiccano il fuoco per ragioni diverse ma mettono in pericolo la vita delle persone – ha detto – distruggono la bellezza del Paese e mettono a rischio il turismo: voglio ringraziare i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e i volontari che si impegnano in questa sterminata serie di incendi. C’è tanta gente che si impegna oltre il proprio dovere, rifiutando di limitarsi ad osservare e criticare“.
Per il presidente Mattarella “come Paese abbiamo le risorse per affrontare e superare le emergenze“, e “si devono trovare soluzioni costruttive senza trasmettere ai cittadini ansia e allarme invece che attuare la vigilanza“.
Foto: da www.avvenire.it

