Un’occasione per riflettere sui linguaggi della comunicazione e su come il patrimonio culturale del nostro Paese venga valorizzato dai media, tradizionali e non.
Ancora più numerose che in passato le collaborazioni e le partnership strette con i maggiori organi di informazione nazionali, a testimonianza di un lavoro, quello condotto dai direttori Lella Mazzoli e Giorgio Zanchini, che indaga in profondità i nessi tra comunicazione, informazione, territorio e contemporaneità.
“Patrimonio culturale. Una Storia, 1000 modi per raccontarla” è il titolo scelto per l’edizione 2017, che si muoverà in particolare tra due filoni narrativi strettamente interconnessi.
Il primo riguarda ovviamente il patrimonio culturale e i modi in cui il giornalismo può veicolarne valori, concetti e, più semplicemente, informazioni. Un’immensa ricchezza insita nell’essenza stessa dell’identità italiana da promuovere con strumenti giornalistici idonei.
Il secondo punta invece l’attenzione sulle strade che l’affermazione e la costante evoluzione della rete impongono al giornalismo culturale contemporaneo.

