Per il primo appuntamento ufficiale c’è stata una lectio magistralis del senatore Sergio Zavoli, che ha ripercorso attraverso la sua esperienza proprio la storia del giornalismo italiano e ha ricordato Paolo Murialdi (giornalista, sindacalista, presidente della Federazione nazionale della stampa italiana dal 1974 al 1981, storico del giornalismo) “figura emblematica e significativa, che non verrà dimenticata da nessuno di noi”.
«Attraverso questa Fondazione – ha detto Zavoli – il giornalismo sta recuperando quella che per Murialdi è stata quasi un’ossessione: ridare dignità non ai singoli giornalisti, ma ad una professione. Questa Fondazione si pone l’obiettivo di recuperare il vissuto di una categoria. Un ruolo che deve appartenere anche alla scuola».
Zavoli ha poi rivolto un pensiero ai giovani di oggi, giornalisti e non, rilevando come «la mia generazione non ha fatto nulla per loro per un lunghissimo tempo che si sta sciogliendo appena adesso» e lanciando la proposta di istituire un’ora di lezione a settimana di una nuova materia: il pensiero, dedicata all’ascolto dei pensiero degli studebti.

