Si propone – spiegano i promotori – come polo di aggregazione di esperienze e laboratorio professionale nel settore dell’informazione, dove è sempre più pervasiva l’influenza dei social network.
Dario Fidora, coordinatore della Commissione lavoro autonomo di Assostampa Sicilia, ha ricordato: «Gli atti di programmazione europea da lungo tempo affermano che il lavoro autonomo contribuisce agli obiettivi della strategia comunitaria per una crescita sostenibile e inclusiva. Le libere professioni generano prodotti e servizi con un notevole potenziale per la creazione di nuovi posti di lavoro competitivi. L’uso delle più moderne tecnologie dell’informazione e comunicazione, da sempre uno degli elementi rilevanti di misura dell’innovazione, è un consueto se non ormai imprescindibile aspetto dell’esercizio della professione giornalistica. Il modello delle società tra professionisti, oltre a soddisfare criteri di maggiore competitività sul mercato, risponde pienamente all’esigenza di creare quell’ambiente di comunità redazionale, luogo di scambio continuo di esperienze formative e di crescita professionale da cui il giornalista indipendente spesso rimane escluso».

