Dopo la celebrazione eucaristica, il vescovo incontrerà tutti gli operatori dell’informazione locale, per un momento di riflessione e confronto sulla nostra professione a partire dal tema della Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali 2018, che Papa Francesco ha intitolato: «La verità vi farà liberi” (Gv 8,32) – Notizie false e giornalismo di pace». Tra i principali punti di dibattito sono le “fake news”, ovvero quelle informazioni infondate che, sempre più di frequente, sconcertano l’opinione pubblica innescando sfiducia verso i mezzi di comunicazione.
«Una distorsione spesso strumentale dei fatti – si legge nel Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede -, con possibili ripercussioni sul piano dei comportamenti individuali e collettivi». In questo contesto, «anche la Chiesa vuole offrire un contributo proponendo una riflessione sulle cause, logiche e conseguenze della disinformazione nei media, e aiutando alla promozione di un giornalismo professionale, che cerchi sempre la verità, e cioè un giornalismo di pace che promuova la comprensione tra le persone».
Nuovi spunti da cui ripartire per un una professione giornalistica «che sia davvero al servizio dell’uomo e della società», commentano il presidente dell’Ucsi Verona Stefano Filippi e don Stefano Origano, direttore dell’Ufficio diocesano per le Comunicazioni sociali.

