“Non una semplice manifestazione, ma un abbraccio fortissimo di sostegno a Giulio e alla sua famiglia”, spiegano i promotori.
Le autorità egiziane si ostinano a non rivelare i nomi di chi ha ordinato, di chi ha eseguito, di chi ha coperto e ancora copre il sequestro, la tortura e l’omicidio del ricercatore italiano.
Amnesty International Italia ha lanciato la mobilitazione #2annisenzaGiulio (sul suo sito l’elenco delle iniziative). All’evento di Roma sarà presente anche la Fnsi, che ha chiesto alle Associazioni Regionali della Stampa, che hanno subito aderito all’iniziativa, di partecipare e rilanciare le manifestazioni che verranno organizzate sui territori.

