“Questo nuovo impegno – ha affermato il neo presidente – oltre a gratificarmi, mi sollecita a realizzare gli obiettivi che, da più di 60 anni, la nostra associazione persegue: tutelare gli spettatori e, nello stesso tempo, formarli a un uso critico dei mezzi di comunicazione”.
“Lo scenario digitale – ha aggiunto Baggio – ci lancia continuamente nuove sfide. Sta a realtà come l’Aiart raccoglierle e costruire azioni e progetti condivisi che possano aiutare gli spettatori ad acquisire una maggiore consapevolezza e responsabilità”.
Al nuovo presidente sono stati indirizzati gli auguri di buon lavoro da parte dell’Ucsi nazionale.

