Il tema sarà ‘Terra, solchi di verità e giustizia‘ ; ci sarà anche un corteo e una lettura pubblica dei nomi delle vittime che avverrà in simultanea da quattromila luoghi diversi, in Italia, Europa e America latina.
Don Ciotti ha annunciato – in preparazione della manifestazione – che ci sarà un’assemblea a Bari in rappresentanza di tutti i familiari delle vittime innocenti della mafia, a cui seguirà una veglia domenica 18. “La Giornata – ha detto don Ciotti è stata voluta dal Parlamento italiano e quindi da tutta la nostra Repubblica. E sia ben chiaro che si tratta di una memoria viva che ha bisogno di impegno e responsabilità per evitare che diventi celebrazione e retorica della memoria”.
Per Raffaele Lorusso, segretario generale della Fnsi, “l’escalation a livello nazionale degli attacchi ai cronisti è fatta perché questi rinuncino a raccontare quello che accade in certi luoghi del malaffare. Chi colpisce i giornalisti colpisce il diritto dei cittadini ad essere informati. Occorre fare la scorta mediatica nei confronti dei colleghi colpiti ed essere pronti a riprendere le inchieste dei giornalisti minacciati”.

