Aprirà i lavori Gianna Cappello, presidente del Med. Tra i relatori Pier Cesare Rivoltella (presidente e direttore scientifico del Cremit: Centro di ricerca sull’educazione ai media all’informazione e alla tecnologia).
“Come affrontare la deriva manipolatoria delle fake news senza rinunciare a quel carattere ‘aperto’ della rete che ha dato a tutti noi possibilità inedite di espressione e di creatività̀, di arricchimento, di partecipazione, di condivisione? Quali forme di controllo normativo e tecnologico (tutte ancora da inventare e sperimentare) sono possibili mantenendo integro il principio della libera circolazione dell’informazione su cui si è costruita l’utopia della rete?”. Sono alcune delle domande che fanno da sfondo all’iniziativa.
“Siamo consapevoli del fatto – spiega una nota – che l’intervento educativo da solo non possa far fronte alle molteplici sfide (politiche, economiche, sociali) sollevate ‘dall’eruzione’ delle fake news, ma una educazione alla fruizione critica di notizie e informazioni risulta comunque una componente cruciale nella formazione delle competenze di cittadinanza”. Il 5 luglio verranno assegnati i Premi Med “Cesare Scurati” e “Roberto Giannatelli”.

