4 Luglio 2018
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La ‘media education’ nell’era della post verità. Confronto a Lucca

“La Media Education nell’era della post-verità. Dalle fake news alla creatività partecipativa”. E’ questo il tema della XXVII Summer School di Media Education del Med (Associazione italiana per l’educazione ai media e alla comunicazione) in corso a Lucca in questi giorni.

Franco Maresca

Ha aperto i lavori Gianna Cappello, presidente del Med. Tra i relatori Pier Cesare Rivoltella (presidente e direttore scientifico del Cremit: Centro di ricerca sull’educazione ai media all’informazione e alla tecnologia) e David Buckingham, uno dei pionieri nello studio della Media Education nel Regno Unito e in Europa.

Molte le domande che animano il confronto: dalla post verità alle fake news, dal carattere aperto della rete che rischia però di produrre manipolazione fino alle proposte di maggior controllo sul web e sui social.

“Siamo consapevoli del fatto – si legge in una nota – che l’intervento educativo da solo non possa far fronte alle molteplici sfide (politiche, economiche, sociali) sollevate ‘dall’eruzione’ delle fake news, ma una educazione alla fruizione critica di notizie e informazioni risulta comunque una componente cruciale nella formazione delle competenze di cittadinanza”. Il 5 luglio vengono anche assegnati i Premi Med “Cesare Scurati” e “Roberto Giannatelli”.