Dichiara il segretario della Fnsi Raffaele Lorusso impegnato a ‘Controsenso’, il festival della comunicazione di Tagliacozzo: “sull’editoria non ci sono né atti né dichiarazioni incoraggianti. Prevale la voglia di parlare per slogan e di offrire al rancore e alla rabbia dei social un settore vitale per la democrazia e delle sue istituzioni”.
“Si annuncia l’abolizione di contributi alla stampa che – continua Lorusso – non esistono più da anni, a meno che non si vogliano cancellare gli aiuti economici riconosciuti a stampa no profit, cooperative editoriali, stampa diocesana…”
Neppure il ‘Decreto Dignità’ di questi giorni, commentano dalla Fnsi, affronta il problema del contrasto al precariato e al lavoro irregolare nel settore giornalistico.
Si è parlato anche di Rai, con le preoccupazioni (ben conosciute) per l’applicazione della legge fatta dal governo Renzi ma che ora verrebbe attuata dalla nuova maggioranza. Sul tema è previsto un confronto interessante, promosso anche dall’Ucsi, il prossimo 6 luglio nella nostra sede di via in Lucina a Roma.

