30 Luglio 2018
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I dati del nuovo Rapporto sulla pirateria audiovisiva

La pirateria on line fa perdere all’industria audiovisiva 617 milioni in un anno e quasi 6 mila posti di lavoro.

Franco Maresca

Perché solo nel 2017 due italiani su tre hanno guardato illegalmente contenuti audiovisivi. Lo leggiamo nel Rapporto FAPAV (Federazione per la Tutela dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali), che lo ha realizzatoassieme all’istituto di ricerca IPSOS, dal titolo “Industria, consumi culturali e comportamenti illeciti”.

C’è però una inversione di tendenza rispetto all’anno prima (il 2016): c’è un lieve calo di 2 punti percentuali nel numero di utenti “pirata” e una diminuzione del 6% nel numero di atti di pirateria dichiarati, che sono stati però più di 630 milioni. Quali sono i settori più a rischio? Cosa si guarda illegalmente? Soprattutto film (81%), poi le serie tv. Si utilizza lo streaming ma oggi sempre più, con le reti più veloci, il download.