“Il punto di partenza di questo contributo è che il giornalismo non è morto, a maggior ragione di fronte alle fake news: il giornalismo riuscirà a vincere questa sfida e, in forme nuove, resisterà come fonte di conoscenza, dialogo, impegno civile, sociale, culturale”.
“Perché l’autonomia si fonda sulla libertà e sulla capacità di un racconto aggiornato di storie. Sollecitato, in particolare, dalla rivoluzione spirituale e “nella carne” di papa Francesco, Damosso affronta il tema del ‘fare notizia’ fondandolo sulla ricerca della verità, sul bene, sulla democrazia e sul giornalismo autentico, documentato e aperto all’amore di Dio nella realtà. Nessuno di noi può fare a meno di un’informazione accurata, completa e verificata, per camminare nel nuovo giorno, consapevoli degli eventi e di una luce di speranza”.
Damosso è caporedattore centrale al Tg1. Si occupa in particolare degli spazi del telegiornale in Unomattina. Ha insegnato per molti anni giornalismo in diverse università. È autore di biografie e saggi sulla comunicazione, sulla storia del movimento cattolico e della Chiesa.
Piero Damosso, Giornalismo dell’alba. Storie, responsabilità e regole per un’informazione di dialogo, Edizioni San Paolo 2018, pp. 192, euro 20,00.
fonte: Ufficio Stampa Edizioni San Paolo

