27 Dicembre 2018
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Dolore dell’Ucsi per la morte del giornalista russo Bukalov

Come riferisce Vatican News è morto a Roma, all’età di 78 anni, Alexei Bukalov, il primo giornalista russo ad aver seguito le visite dei papi all’estero.

redazione

Prima era un diplomatico, poi, alla fine degli anni ’80, divenne giornalista e dal 1991 guidò l’agenzia Tass in Italia.

E’ rimasto membro del gruppo dei vaticanisti al seguito per più di 20 anni. Esperto, oltre che di Vaticano, anche di politica Italiana, letteratura russa e del poeta Alexander Pushkin. Dalla sua lunga esperienza come vaticanista, Bukalov scrisse il libro Con i Pontefici intorno al mondo, in cui sono raccolti i ricordi degli incontri avuti con tre Papi: Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco.

Andrea Tornielli, direttore editoriale del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede, lo ricorda come “una persona davvero amabile, profondo conoscitore della storia e della cultura russa. È stato per noi anche un esempio di tenacia e di attaccamento al lavoro per come ha viaggiato fino all’ultimo sull’aereo del Papa nonostante qualche problema di vista. Ricordo l’emozione con cui ha accolto la notizia dello storico incontro di Cuba fra il Santo Padre Francesco e il Patriarca di Mosca Kirill e le sue puntuali domande nel corso delle interviste in alta quota”.

Lo ricorda con affetto anche la presidente dell’Ucsi Vania De Luca, che parla di “dolore immenso”. ”Alexey era colto, gentile, profondo. Ricordo con gratitudine le sue parole di incoraggiamento quando cominciai a frequentare la sala stampa vaticana”. La foto a piazza San Pietro, aggiunge De Luca, risale al 10 giugno 2015, giorno dell’udienza concessa da papa Francesco a Vladimir Putin, “che Alexey mi aiutò a commentare”.