Da esso emerge che all’inizio del 2019 è cresciuta la disinformazione online prodotta in Italia: +10% nel giorno medio di gennaio, +4% nel giorno medio di febbraio. Cronaca e politica sono gli ambiti in cui chiaramente si concentra questa disinformazione (56% dei contenuti).
Nello specifico, sono cinque le tematiche più diffuse: cronaca nera e giudiziaria, politica e affari di governo, lavoro e stili di vita, questioni economiche, e condizioni meteorologiche. In crescita anche lo spazio per le imminenti elezioni europee, ma non è questo uno degli argomenti maggiormente colpiti da campagne di disinformazione, che prediligono quelli a più forte impatto emotivo.
Tuttavia, i contenuti di disinformazione, rispetto a quelli informativi (soprattutto di tv e radio), tendono a concentrarsi maggiormente sulle tematiche con un forte impatto emotivo piuttosto che sullo specifico argomento delle elezioni europee.

