E’ l’obiettivo che si pone il governo, per bocca del sottosegretario alla Vito Crimi che ne ha parlato durante il convegno ‘Un’agenda digitale sull’accessibilità’.
“C’è ora la possibilità di finanziare dei progetti innovativi, e quella dell’accessibilità è un’idea che va al di là della riforma complessiva dell’editoria, è un tema che può essere immediatamente affrontato per cui con il Dipartimento proveremo a trovare delle modalità per finanziarne alcuni. C’è già una quota del fondo destinata a questo, se questi progetti sono per rendere un quotidiano facilmente accessibile a chi è ipovedente sarebbe un grande risultato”.
Rileva infine Crimi: “Quasi tutte le applicazioni dei giornali non hanno strumenti di accessibilità per poter far fruire tutti, nonostante gli investimenti nel campo del digitale”.

