I soci fondatori sono soprattutto donne (tre quarti di loro). Presidente è Marco ratti, vice è Laura Filios. L’obiettivo è “contribuire alla costruzione di una società più inclusiva”.
“Vogliamo provare ad avvicinare la vita di chi legge i nostri articoli o partecipa alle nostre attività a quella delle vittime di violazioni di diritti umani. Come fatto finora, del resto, attraverso il giornale online Osservatorio Diritti”, dicono ora i promotori dell’associazione.

