E proprio Giulietti rilancia: «Facciamo partire da Trento un appello al Parlamento perché, nella direzione auspicata dal presidente Mattarella, vi sia la giusta applicazione dei principi costituzionali, per la salvaguardia di tutte le voci di tutte minoranze contro tagli e bavagli all’editoria».
Giulietti chiede che si alzino le voci in difesa di questi valori e propone una giornata in difesa della stampa. Si tratterebbe di una iniziativa simile a quella che degli Stati Uniti: la pubblicazione di un editoriale con un titolo uguale per tutte le testate (lì era ‘la democrazia muore nell’oscurità)
Anche don Maffeis ha evidenziato «il rischio che il taglio alla piccola editoria rappresenti un impoverimento della nostra democrazia. Non si tratta di una battaglia di bandiera, ma della salvaguardia delle voci presenti sul territorio».
Foto: Fnsi

