Il suo merito principale, per cui oggi è conosciuto in tutto il mondo, è stato quello di denunciare lo sversamento di rifiuti radioattivi nel Mar del Giappone venticinque anni fa.
Giornalista e ufficiale di marina nella flotta russa del Pacifico ha avuto sessanta capi d’accusa. Con alterne vicende processuali ha trascorso tre anni e mezzo in carcere.
Dal 2003 conduce una incessante campagna per i diritti umani e la protezione dell’ambiente, e soprattutto si impegna a fondo per la formazione e la protezione di chi fa giornalismo investigativo.
Nel 2011 ha contribuitao a fondare la Comunità per il Giornalismo Investigativo – Fondazione 19/29 (numeri legati agli articoli sulla libertà d’espressione: il primo nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, il secondo nella costituzione russa).
A Ischia annuncerà la costituzione dell’Osservatorio internazionale del giornalismo per i diritti umani che sarà presieduto dal giornalista olandese Maarten van Aalderen, e da Diego Marangi, direttore responsabile della redazione italiana di Euronews.
La cerimonia di consegna dei riconoscimenti della 40° edizione del Premio Ischia si terrà a Lacco Ameno il 28 e 29 giugno.

